Quattro giorni di cultura, spettacoli e laboratori aperti a tutta la città. Dal 3 al 6 settembre 2026 l’Anfiteatro Galline Bianche di Labaro (Municipio XV di Roma) diventa il centro propulsore di “Sguardi Periferici”, rassegna ideata con la direzione artistica di Gino Auriuso.
Dal 3 al 6 settembre il Municipio XV di Roma a Labaro teatro, street art e laboratori per famiglie. Tra i grandi ospiti il giornalista Domenico Iannacone. Ingresso libero
L’iniziativa, promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alle Periferie in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e realizzata dall’Associazione Culturale Artenova, offre un programma ricco di appuntamenti ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Il programma completo di “Sguardi Periferici” dal 3 al 6 settembre
Per agevolare la consultazione degli eventi in calendario, ecco la suddivisione giorno per giorno degli spettacoli e dei laboratori previsti all’Anfiteatro Galline Bianche:
Giovedì 3 settembre
- Ore 21:00 – Incontro di apertura con il giornalista Domenico Iannacone, in dialogo con Irma Ciaramella.
Venerdì 4 settembre
- Ore 17:00 – Laboratorio per bambini e famiglie dedicato al riciclo creativo.
- Ore 21:00 – Spettacolo teatrale “Di padre ce n’è uno solo?”, di Riccardo Bàrbera, con Marco Simeoli, Gino Auriuso e Ivano Falco.
Sabato 5 settembre
- Ore 17:00 – Laboratorio pratico di erboristica.
- Ore 18:00 – Live performance di street art.
- Ore 21:00 – Spettacolo teatrale “Operai”, di e con Germano Rubbi, per la regia di Francesco Verdinelli.
Domenica 6 settembre
- Ore 11:00 – Laboratorio pratico di cinema.
- Ore 12:00 – Performance d’arte di strada.
- Ore 21:00 – Spettacolo di chiusura “Miss Mother”, scritto da Emilia Agnesa, interpretato da Bianca Mastromonaco e diretto da entrambe.
Cultura e rigenerazione urbana: il valore del progetto per il Municipio XV
«La cultura è parte integrante della cura dei quartieri — spiega Pino Battaglia, assessore alle Periferie di Roma Capitale —. Uno spazio pubblico ha bisogno di manutenzione, ma anche di occasioni che portino le persone a viverlo e a sentirlo proprio. Come Assessorato vogliamo riempire i vuoti di opportunità e valorizzare le energie che già esistono sul territorio. Offrire la possibilità di andare a teatro o partecipare a un laboratorio sotto casa, gratuitamente, significa arricchire la vita quotidiana delle persone».
Il titolo della rassegna si ispira al concetto scientifico di “visione periferica”, ovvero la capacità dell’occhio umano di percepire ciò che si trova ai margini del campo visivo.
«Ribaltiamo il concetto abusato di periferia come punto di precarietà o svantaggio — chiarisce il direttore artistico Gino Auriuso —. Attraverso gli ‘Sguardi Periferici’ ci accorgiamo che proprio dai margini nasce il senso profondo della percezione e la capacità di orientarsi verso la bellezza».
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