La viabilità di Roma Est torna alla normalità dopo settimane di interventi e modifiche alla circolazione. La novità riguarda la Galleria Pittaluga, lungo il tratto urbano dell’A24, che è stata riaperta al traffico prima della scadenza inizialmente prevista.
Lavori terminati prima del previsto e il collegamento tra Portonaccio e la Tangenziale Est torna pienamente operativo
Una riapertura particolarmente importante in vista della ripresa dei normali flussi di traffico di settembre. Il tratto interessato rappresenta infatti uno degli assi principali utilizzati da chi deve attraversare il quadrante orientale della Capitale e raggiungere il Grande Raccordo Anulare.
Galleria Pittaluga, cosa cambia per chi viaggia
La novità più concreta riguarda la fine delle limitazioni introdotte durante il cantiere.
Con la riapertura della galleria, la circolazione è tornata alla configurazione ordinaria e viene meno la necessità di utilizzare i percorsi alternativi predisposti durante le fasi dei lavori.
Il collegamento può essere nuovamente utilizzato verso il Grande Raccordo Anulare, L’Aquila, Teramo e l’A25, mentre nella direzione opposta è possibile tornare a percorrere regolarmente il tratto verso Tangenziale Est, San Giovanni ed Eur.
È stato inoltre ripristinato l’accesso alla A24 dalla Tangenziale Est verso il GRA, mentre è stata eliminata la parzializzazione che aveva interessato la carreggiata opposta durante l’intervento.
Per chi percorre abitualmente questa strada, il cambiamento è quindi immediato: meno deviazioni, nessuna chiusura legata a questo cantiere e ritorno alla normale configurazione della viabilità.
Un intervento sulla sicurezza delle infrastrutture
La chiusura temporanea della Galleria Pittaluga era stata necessaria per consentire un intervento di manutenzione straordinaria.
Le opere hanno riguardato in particolare il rinnovo delle barriere di sicurezza dello spartitraffico, un elemento fondamentale per la protezione degli automobilisti lungo una delle infrastrutture stradali più trafficate del quadrante.
L’intervento è stato concentrato nel periodo estivo proprio per contenere, per quanto possibile, le conseguenze sulla mobilità cittadina. Durante i lavori, infatti, la circolazione era stata modificata con chiusure e limitazioni che avevano inevitabilmente avuto ripercussioni anche sulle strade circostanti.
La conclusione anticipata rappresenta quindi un elemento positivo anche sotto il profilo della gestione del traffico.
Per comprendere l’importanza della riapertura basta guardare ai volumi di traffico che normalmente interessano questa infrastruttura.
Nel periodo ordinario, il tratto urbano dell’A24 può raggiungere circa 38mila veicoli al giorno per ciascun senso di marcia. Numeri che spiegano perché ogni modifica alla circolazione possa avere effetti rilevanti sulla mobilità di un’ampia parte della città.
La Galleria Pittaluga non è infatti un collegamento utilizzato soltanto dagli automobilisti diretti verso l’autostrada. Il tratto rappresenta anche una delle principali porte di accesso e uscita da Roma Est, collegando la viabilità cittadina con la rete autostradale.
La riapertura arriva inoltre in un momento particolarmente significativo. La fine di agosto coincide con il progressivo ritorno alla quotidianità e, nelle prossime settimane, i flussi sulle principali arterie romane sono destinati a crescere nuovamente.
Avere il tratto nuovamente libero dalle limitazioni del cantiere significa quindi affrontare il rientro di settembre con un’infrastruttura tornata pienamente disponibile.
Cantiere chiuso con un giorno di anticipo
Il cronoprogramma prevedeva la conclusione delle attività il 28 agosto, ma l’avanzamento delle opere ha consentito di anticipare il ripristino della circolazione di circa 24 ore.
Per gli automobilisti la conseguenza è semplice ma significativa: il cantiere che aveva modificato la viabilità tra Portonaccio e la Tangenziale Est è terminato e il collegamento è nuovamente disponibile senza le limitazioni temporanee adottate durante i lavori.




















