Incidente sulla Flacca, morto anche il 19enne Eugenio Vellotti: le vittime salgono a due

Eugenio Vellotti si è spento al Forlanini di Roma dopo due giorni di agonia. Era in sella allo scooter con l'amico Pierluca Pascali, nell'incidente deceduto sul colpo

Eugenio Vellotti e Pierluca Pascali

Salgono a due le vittime del tragico incidente stradale avvenuto nella notte tra domenica e lunedì sulla Flacca, all’ingresso di Gaeta. Questa mattina è morto all’ospedale Forlanini di Roma anche Eugenio Vellotti, 19 anni, ricoverato in condizioni disperate dopo lo scontro frontale tra lo scooter su cui viaggiava e un’automobile, nel quale era deceduto sul colpo il coetaneo Pierluca Pascali.

Eugenio Vellotti si è spento al Forlanini di Roma dopo due giorni di agonia. Era in sella allo scooter con l’amico Pierluca Pascali, nell’incidente deceduto sul colpo

Ricoverato in condizioni disperate con fratture multiple e lesioni a vari organi interni dopo un primo intervento d’urgenza al «Dono Svizzero» di Formia, il cuore di Eugenio Vellotti ha smesso di battere a due giorni dal drammatico scontro.

Sale così a due il bilancio dei giovanissimi deceduti: la notte dell’incidente era morto sul colpo l’amico e coetaneo Pierluca Pascali.

La dinamica del drammatico impatto 

Stavano rientrando a casa dopo una serata trascorso con gli amici. Eugenio e Pierluca viaggiavano insieme a bordo di uno scooter — guidato da Pascali, neodiplomato all’istituto nautico — quando si sono scontrati frontalmente con una Smart proveniente in senso opposto, alla cui guida c’era una 21enne di Napoli con altre due persone a bordo.

L’impatto violentissimo non ha lasciato scampo a Pierluca, sbalzato dal sellino e finito contro un’altra vettura ferma.

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Eugenio Vellotti e Pierluca Pascali

Eugenio, studente al quinto anno dell’istituto di ragioneria «Fermi», è stato invece scaraventato sul marciapiede, dove è stato soccorso dai sanitari del 118 in condizioni critiche.

Il dolore della cittadinanza e la veglia degli amici 

La notizia del decesso di Eugenio ha precipitato nell’angoscia la città. Soltanto la sera prima, oltre un centinaio di coetanei e amici si erano dati appuntamento per le strade di Gaeta per mostrare vicinanza alle famiglie.

Indossando magliette con la foto di Pierluca, i ragazzi avevano sfilato in corteo fino al luogo della collisione tra fumogeni e striscioni. Accanto alle parole «Pierluca vive!», campeggiava la scritta «Eugenio non mollare».

Il cordoglio del sindaco

A farsi portavoce del dolore dell’intera città è stato il sindaco di Gaeta, Cristian Leccese: «Oltre al povero Pierluca, purtroppo è arrivata la notizia del decesso dell’altro ragazzo, Eugenio. Esprimo profondo cordoglio e il più sincero dolore a nome di tutta l’amministrazione comunale e della comunità.

Alla famiglia di Eugenio, così come a quella di Pierluca, giunga la nostra vicinanza in questo momento di immenso dolore. La perdita di due giovani vite lascia un vuoto incolmabile e ferisce al cuore l’intera nostra cittadinanza».