(Adnkronos) –
Attacco dell’Ucraina con droni alla raffineria Afipsky nella regione di Krasnodar, in Russia, a nord-est del Mar Nero. Il raid ha causato la morte di due persone e ha provocato un incendio, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Â
“I detriti dei droni sono caduti sul terreno della stazione ferroviaria di Afipsky; purtroppo due persone sono state uccise”, ha dichiarato su Telegram il governatore regionale Veniamin Kondratiev, precisando che la raffineria locale era in fiamme. Â
Come riporta ‘Kyiv Independent’, la raffineria lavora circa 6,25 milioni di tonnellate di greggio all’anno, pari a circa il 2% della produzione di raffinazione russa, ed è stato bersaglio di precedenti attacchi ucraini. In seguito all’attacco, nella regione russa sono stati diramati allarmi antiaerei.Â
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L’infrastruttura del valico di frontiera internazionale di Vynohradivka-Vulcanesti, al confine tra Ucraina e Moldavia, è stata danneggiata da un attacco di droni russi, ha intanto riferito Ukrinform, citando un post su Facebook del Servizio doganale statale ucraino. Il traffico attraverso il valico è stato sospeso e le formalità doganali non vengono effettuate. Le autorità hanno invitato i cittadini e i trasportatori a tenere conto della chiusura nella pianificazione dei propri itinerari e a utilizzare altri valichi di frontiera per attraversare il confine tra Ucraina e Moldavia.Â
Sempre sul versante ucraino, due persone sono state uccise da una bomba guidata a Zaporizhzhia, ha riferito il capo dell’amministrazione militare locale, Ivan Fedorov, su Telegram.Â
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