Primi lavori di rimozione delle erbacce avviati, illuminazione nuova entro l’autunno e gestione futura degli spazi interni affidata ai privati: il Parco della Madonnetta punta a diventare un’area sicura e vivibile per il quartiere.
Manutenzione, riqualificazione dei manufatti e affidamenti ai privati: 10 milioni di euro e tre fasi per rimettere in piedi il Parco della Madonnetta
Il Comune di Roma ha messo sul piatto 10 milioni di euro, cifra che secondo l’assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative Tobia Zevi è destinata a crescere ancora. Un investimento che arriva dopo anni di stallo: fino al 2015 il parco rientrava nei vecchi Punti Verde Qualità, poi con la revoca della concessione, è rimasto sostanzialmente abbandonato al declino, tra strutture vandalizzate e degrado. Ora si riparte. I primi interventi sono già in corso.
Tre fasi, tre velocità, affidamento a privati
La road map si articola in tre momenti distinti. La prima fase è già avviata: sfalcio, pulizia, manutenzione straordinaria. Entro l’autunno arriveranno anche la nuova illuminazione e un sistema di videosorveglianza.
Poi si cambia passo. La seconda fase scatterà quando la Giunta approverà il piano di recupero dei manufatti interni: centro sportivo, ristorante, casali. Da lì partirà la gara pubblica per l’affidamento dei lavori. I tempi previsti: tra il 2027 e il 2028.
Infine il terzo capitolo. Il parco della Madonnetta verrà diviso in lotti. Per ciascuno uscirà un bando dedicato alla gestione. Nonostante l’investimento economico arrivi interamente dalle casse comunali, la gestione delle strutture interne finirà nelle mani di privati. Tramite bando, appunto. Dietro pagamento di un onere concessorio. Un’area rimasta ferma per quasi un decennio che ora passa, nella sua gestione futura, fuori dal perimetro pubblico.
L’impegno per il Municipio X
“Il sindaco Gualtieri, insieme alla maggioranza e al consiglio comunale, ha scelto di investire in questo progetto 10 milioni di euro — una cifra che probabilmente è destinata ad aumentare il prossimo anno — perché vogliamo che quest’area torni a essere un polmone verde attrezzato nel nostro quadrante“, ha dichiarato l’assessore Tobia Zevi. “Sappiamo – ha aggiunto l’assessore – quanto questo argomento sia sentito ad Acilia e nel X Municipio: possiamo promettere il massimo impegno e la massima serietà. Ci vorrà tempo, ma alla fine tornerà a essere un parco bellissimo“.




















