Con l’inizio del weekend scatta l’allerta meteo su tutto il territorio del Lazio, a causa dell’arrivo di un’ondata di maltempo che condizionerà pesantemente partenze ed eventi del fine settimana. La Protezione Civile invita alla massima cautela di fronte a temporali di forte intensità, raffiche di vento improvvise e rischi concreti di allagamenti nelle aree urbane.
L’avviso diramato per l’inizio del weekend dalla Protezione Civile, per piogge diffuse, intensa attività elettrica e possibili criticità idrogeologiche su tutta la regione
Il Centro Funzionale Regionale del Lazio ha emesso un bollettino di criticità idrogeologica per temporali che dipinge un quadro di marcata instabilità meteorologica a partire da venerdì 21 agosto, e che potrebbe prolungarsi per tutto il weekend.
Il livello di allerta è stato fissato su colore giallo per tutte le zone della regione, dai Bacini Costieri del Nord fino ai Bacini del Liri e ai settori meridionali. Le previsioni elaborate dal Dipartimento di Protezione Civile indicano il passaggio di una perturbazione capace di scaricare al suolo precipitazioni che da sparse diventeranno rapidamente diffuse sul territorio regionale.
Per questo, la popolazione è chiamata a prestare la massima attenzione, poiché il mutamento delle condizioni atmosferiche avverrà in modo repentino, accompagnato da una sensibile intensificazione dei fenomeni atmosferici, dalla Capitale alle province circostanti.
Cosa potrebbe accadere a Roma, provincia e Litorale romano
Nelle aree urbane e lungo le principali arterie viarie, la concentrazione improvvisa di ingenti quantitativi d’acqua rischia di mettere in grave crisi i sistemi di smaltimento delle acque piovane.
La conseguenza diretta sarà lo scorrimento superficiale di veri e propri fiumi d’acqua lungo le strade, con il serio pericolo di rigurgiti dai tombini e allagamenti fulminei dei locali interrati, dei garage e dei piani terra situati nelle zone avvallate. Particolare criticità si registrerà nei sottopassi stradali e nelle gallerie, dove l’accumulo rapido di pioggia potrà creare trappole per gli autoveicoli in transito.
A questo si aggiunge il fenomeno dei ruscellamenti di fango e detriti dai terreni declivi, capaci di invadere la carreggiata e causare interruzioni temporanee della circolazione automobilistica e ferroviaria nei punti più vulnerabili del reticolo viario.
L’impatto delle raffiche di vento, delle fulminazioni e della grandine
I temporali attesi non porteranno soltanto piogge torrenziali, ma saranno accompagnati da un’intensa attività elettrica e da violente raffiche di vento di tipo lineare, capaci di causare ingenti danni alle strutture provvisorie, alle coperture degli edifici e alle impalcature dei cantieri.
Il vento forte rappresenterà una minaccia concreta per la stabilità della vegetazione urbana: si temono la rottura improvvisa di grossi rami e l’abbattimento di alberi ad alto fusto o pali della luce, con la conseguente caduta di ostacoli sulle corsie stradali e il tranciamento delle linee elettriche e telefoniche aeree.
Non sono escluse inoltre grandinate di significative dimensioni, in grado di danneggiare arredi urbani, autoveicoli e distruggere le colture agricole nei campi, mentre le frequenti scariche elettriche aumentano il pericolo di innesco di incendi locali o danneggiamenti alla rete elettrica.
Piccoli corsi d’acqua a rischio e norme di cautela
Oltre alle criticità strettamente urbane, lo scenario prefigurato dal bollettino riguarda da vicino la tenuta del reticolo idrografico minore. I torrenti, i canali di bonifica e i piccoli corsi d’acqua potrebbero subire repentini innalzamenti dei livelli idrometrici con il rischio di esondazioni localizzate nelle campagne e nelle aree limitrofe. Ostruzioni causate da fogliame o detriti presso ponti e tombinature potrebbero aggravare le tracimazioni.
Nelle zone collinari e montane non si escludono isolati smottamenti, franamenti di superficie e caduta massi. Le autorità raccomandano a tutti i cittadini di limitare gli spostamenti non strettamente necessari durante i momenti di picco del maltempo, evitare la sosta nei pressi di alberi o strutture precarie, non sotterrarsi in locali interrati e mantenersi costantemente aggiornati tramite i canali ufficiali della Protezione Civile della Regione Lazio.




















