Un mese senza telefono: ad Anzio il guasto blocca un quartiere, ma le bollette arrivano

A quattro settimane dall'incidente che ha danneggiato la colonnina di via Stradone del Sandalo, i residenti in zona Sacida, nel comune di Anzio, denunciano il mancato intervento che li lascia da un mese senza telefono e internet 

A quattro settimane dall'incidente che ha danneggiato la colonnina di via Stradone del Sandalo, i residenti in zona Sacida, nel comune di Anzio, denunciano il mancato intervento che li lascia da un mese senza telefono e internet 
La cabina distrutta in zona Sacida

La linea telefonica è fuori uso ormai da un mese, ma le bollette continuano ad arrivare regolarmente. È la situazione denunciata a più riprese dai residenti della zona Sacida, nel territorio del comune di Anzio.

A quattro settimane dall’incidente che ha danneggiato la colonnina di via Stradone del Sandalo, i residenti in zona Sacida, nel comune di Anzio, denunciano il mancato intervento che li lascia da un mese senza telefono e internet

Tutto parte da un incidente. Il 21 luglio la colonnina telefonica di via Stradone del Sandalo viene danneggiata dall’impatto con un’automobile e smette di funzionare. Da quel giorno, silenzio. Nessun intervento tecnico ha riportato la linea operativa, e il territorio è rimasto scoperto.

Un disservizio che dura da troppo

Poco meno di un mese. Tanto è passato dal blackout della linea. La situazione resta identica a quella di fine luglio. Nessuna comunicazione ha chiarito tempi e modalità del ripristino, e chi abita in zona si trova a fare i conti con un’assenza che si prolunga oltre ogni previsione ragionevole.

Sui canali social dedicati al quartiere, i racconti si moltiplicano. Molti cittadini denunciano la difficoltà nel contattare qualcuno della compagnia telefonica a cui esporre il problema.Altri raccontano di aver inviato mail e PEC, senza ottenere riscontro. C’è chi dice di aver visto operatori nei pressi della cabina divelta, intenti soltanto a scattare fotografie, senza alcun intervento di ripristino.

L’esasperazione è comune. La linea manca da troppo tempo, e i disagi si accumulano — soprattutto per chi lavora da casa, categoria tutt’altro che marginale in questi anni.

Il paradosso delle bollette

Il servizio non c’è. Le bollette sì. Continuano ad arrivare con regolarità, come se nulla fosse cambiato, anche se va precisato che le fatture recapitate potrebbero riferirsi a periodi di fatturazione precedenti al guasto, e non necessariamente al mese di interruzione del servizio. Resta comunque il nodo di fondo, quello di un disservizio prolungato senza una risposta concreta da parte della compagnia.