Roghi tossici a ridosso dalle case a Fosso della Cecchignola: da Roma 75mila euro per bonifica e parco

Dalla paura per le fiamme alle finestre all'aria irrespirabile, fino all'esposto contro ignoti per dolo: primi fondi per il Fosso della Cecchignola dopo le battaglie e le denunce dei Comitati di Quartiere

A seguito dei drammatici incendi che hanno devastato il Monumento Naturale del Fosso della Cecchignola, arrivano importanti risorse per il quartiere. La Commissione Bilancio di Roma Capitale ha approvato 25.000 euro per la bonifica dell’alveo del fosso, mentre ulteriori 50.000 euro sono stati destinati alla riqualificazione del parco giochi di Piazza Castello.

Dalla paura per le fiamme alle finestre all’aria irrespirabile, fino all’esposto contro ignoti per dolo: primi fondi per il Fosso della Cecchignola dopo le battaglie e le denunce dei Comitati di Quartiere

Il territorio del Fosso della Cecchignola, che ha vissuto mesi di profonda emergenza a causa di una sequenza di gravi roghi che hanno sconvolto i residenti e messo a dura prova la sicurezza dell’intera area verde protetta.

I due episodi principali, verificatisi il 5 giugno e all’inizio di luglio 2026, hanno visto il divampare di incendi di eccezionale gravità vicinissimi ai complessi residenziali di via Forster e via della Cecchignola. Le fiamme, spintesi fino a un muro d’altezza superiore ai 10 metri, si sono propagate letteralmente ad un solo metro di distanza dalle palazzine.

La situazione ha raggiunto livelli di estrema drammaticità quando il fuoco ha persino intaccato le piante dei balconi e dei terrazzi degli appartamenti, arrivando a bruciare arredi esterni come i divani posizionati ai piani alti.

Per ragioni di sicurezza ed evitare tragedie, le forze dell’ordine e i soccorritori avevano dovuto disporre l’evacuazione preventiva di tre palazzine, e per domare l’imponente fronte del fuoco è stato necessario l’intervento straordinario di un elicottero dei Vigili del Fuoco, costretto a effettuare molteplici prelievi d’acqua dal vicino laghetto dell’EUR per effettuare i lanci sulle zone boscose ed esposte in fiamme.

L’allarme ambientale, le denunce e il rischio per le scuole

Dietro la frequenza e la violenza di questi roghi poi, si cela una realtà ancora più inquietante. L’area dell’alveo del Fosso della Cecchignola ospita infatti da tempo una discarica abusiva, le cui sostanze in combustione hanno generato dense nubi di fumi tossici disperse in tutto il quadrante Laurentino.

I comitati locali e le associazioni di quartiere si sono immediatamente mobilitati presentendo un esposto-denuncia contro ignoti per dolo e attentato alla sicurezza pubblica, insospettiti dalla matrice ripetitiva degli incendi a distanza di meno di un mese l’uno dall’altro.

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L’allarme è stato formalmente sollevato anche dalle istituzioni capitoline. Il Presidente della Commissione Trasparenza di Roma Capitale, Federico Rocca, ha inoltrato una dettagliata richiesta di bonifica urgente rivolta al Sindaco Roberto Gualtieri e ai dipartimenti competenti, evidenziando il grave pericolo di ricaduta e deposizione al suolo di ceneri, polveri e residui nocivi derivanti dai roghi tossici.

Il timore principale riguarda la salute pubblica e in particolare i numerosi plessi scolastici dislocati nelle aree limitrofe (tra cui Fonte Laurentina, Vallerano, Torrino, Spinaceto e Trigoria), dove i residenti hanno segnalato da giorni episodi continui di tosse e irritazioni alle vie respiratorie a ridosso della riapertura delle strutture per l’anno scolastico.

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Lo stanziamento di 25.000 euro per la bonifica del Fosso

In risposta all’incalzante documentazione e al dossier inviato dal Comitato di Quartiere alle istituzioni per denunciare lo stato di degrado e la presenza della discarica sull’alveo del fosso, si è finalmente registrata una svolta sul piano finanziario.

La consigliera comunale Francesca Barbato ha presentato una proposta formale per destinare fondi straordinari al risanamento dell’area. La proposta ha incassato l’approvazione formale della Commissione Bilancio di Roma Capitale, che ha autorizzato lo stanziamento di 25.000 euro.

Queste risorse saranno impiegate specificamente per condurre le prime operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’alveo del Fosso della Cecchignola, passaggio fondamentale per eliminare i cumuli di rifiuti e ridurre il rischio di futuri roghi.

I 50mila euro per il parco giochi di Piazza Castello della Cecchignola

Parallelamente alle vicende legate all’emergenza roghi, un secondo importante risultato riguarda la vivibilità del quartiere. Accogliendo le reiterate segnalazioni e le istanze presentate dal CdQ sullo stato di abbandono, incuria e mancata manutenzione in cui versa l’area ludica di Piazza Castello della Cecchignola, il presidente Federico Rocca ha richiesto e ottenuto un ulteriore impegno economico.

La Commissione Trasparenza ha infatti sbloccato uno stanziamento pari a 50mila euro, cifra interamente riservata ai lavori di riqualificazione e ripristino del parco giochi. Il CdQ Castello della Cecchignola accoglie favorevolmente l’ottenimento di queste risorse, con l’auspicio che tali importi vadano a sommarsi ai fondi già promessi dal Municipio da circa tre anni, consentendo così la completa realizzazione di tutti gli interventi attesi dalla cittadinanza per la tutela della salute e del decoro urbano.