Pestaggio per l’oro e spaccate a Parco Leonardo e Lungomare. Rabbia social: “Fiumicino non è più sicura”

Turisti sotto shock per le spaccate lampo a Parco Leonardo: "Ci hanno rubato i bagagli in 15 minuti. Un’esperienza che cambierà per sempre il ricordo di questo viaggio".

Nel weekend di Ferragosto, anche la città di Fiumicino è stata segnata da furti e aggressioni. Un giovane ciclista è stato vittima di un brutale pestaggio di un branco a Isola Sacra allo scopo di rapinargli la catenina,  finendo in ospedale per le gravi lesioni. Contemporaneamente, si è registrata una raffica di spaccate ai danni delle auto tra il lungomare della Salute e Parco Leonardo.

Turisti sotto shock per le spaccate lampo a Parco Leonardo: “Ci hanno rubato i bagagli in 15 minuti. Un’esperienza che cambierà per sempre il ricordo di questo viaggio”.

Un weekend di festa di mezza estate amaro quello vissuto da residenti e turisti nel territorio del comune di Fiumicino, dove un grave episodio ad’Isola Sacra ha aperto il fine settimana nel peggiore dei modi: con la violenta rapina a danno di un giovane brutalmente pestato e finito in ospedale.

Secondo le ricostruzione social dei testimoni, erano circa le ore 20.30 quando un giovane residente della zona di Isola Sacra stava transitando in sella alla propria bicicletta lungo via Valderoa, un’arteria residenziale di meno di un chilometro che collega diverse aree interne della frazione ed è situata nelle immediate vicinanze di assi viari rilevanti come via Trincea delle Frasche e viale Danubio.

Improvvisamente, il ragazzo è stato sorpreso e bloccato da due uomini di corporatura robusta – secondo l’identikit che sta facendo da tam tam sulla rete -, in cui si parla di due aggressori che lo hanno prima immobilizzato con la forza al solo scopo di strappargli dal collo l’unico oggetto di valore che portava con sé, una catenina d’oro.

La violenza dell’episodio non si è purtroppo fermata al semplice furto. Subito dopo avergli sottratto il monile, i due malviventi si sono scagliati con una violenza inaudita sul giovane indifeso, colpendolo ripetutamente con un’ondata di calci e pugni, forse allo scopo di renderlo inoffensivo per fuggire, prima di abbandonarlo sull’asfalto ferito e dolorante.

La gravità delle lesioni e dei traumi riportati ha reso necessario l’intervento dei sanitari del servizio di emergenza: il ragazzo è stato trasportato in ospedale dove ha dovuto trascorrere l’intera notte sotto cura e osservazione medica.

L’episodio è stato regolarmente denunciato alle forze dell’ordine, che hanno avviato le opportune indagini per risalire all’identità dei due aggressori ancora a piede libero, responsabili di un pestaggio di rara ferocia a fronte di un bottino economico del tutto modesto.

La polemica sulla mappa dei controlli sul territorio

L’ennesimo fatto di sangue ha riacceso immediatamente la polemiche della popolazione locale e sui canali social. In molti hanno richiamato dichiarazioni e promesse per una “Fiumicino città sicura”, con un grande progetto di sicurezza urbana e prevenzione.

Ma da tempo gli utenti amareggiati hanno ormai delineato una mappa dei quartieri in cui non sarebbe più possibile camminare tranquilli. Tra questi gli abitanti della frazione di Isola Sacra, che pur essendo un quadrante pieno di abitazioni, attività commerciali e punti di ristoro, sarebbe al contempo rimasto drammaticamente sguarnito di controlli frequenti.

“Durante i fine settimana estivi, la presenza e le pattuglie delle forze dell’ordine hanno fisiologicamente teso a concentrarsi massicciamente nelle aree centrali e nei luoghi di maggiore aggregazione della movida sul litorale” – sottolinea un utente. Una distribuzione delle risorse, che giocoforza lascerebbe inevitabilmente scoperte le vie interne e secondarie, trasformandole in terreno fertile per malintenzionati e criminali che possono agire quasi del tutto indisturbati, certi della scarsa possibilità di essere intercettati, almeno nell’immediato.

I raid nei parcheggi e la testimonianza dei turisti a Parco Leonardo

I problemi relativi alla sicurezza non si sono limitati al gravissimo pestaggio avvenuto all’Isola Sacra. Nelle stesse ore, diverse segnalazioni hanno evidenziato una vera e propria raffica di furti con scasso sia lungo il lungomare della Salute sia nella zona commerciale di Parco Leonardo.

Sul lungomare, diversi automobilisti hanno ritrovato i propri veicoli con i cristalli completamente devastati: «Spaccate a raffica dei vetri delle auto in sosta sul lungomare, nonostante le strisce blu» – nella denuncia sconsolata di un utente colpito, sui social.

Mentre un’ulteriore toccante testimonianza è emersa dal Comitato Quartiere Parco Leonardo ad opera di una famiglia di turisti giunta in Italia. Poco dopo le ore 16:00, dopo aver lasciato l’autovettura parcheggiata nei pressi del centro commerciale per appena un quarto d’ora, i visitatori hanno scoperto che qualcuno aveva infranto il finestrino dell’auto per rubare i bagagli rimasti all’interno.

Oltre ad alcuni documenti subito bloccati, la refurtiva comprende vestiti, uno zaino e del materiale artistico. Tra questi oggetti figurava soprattutto un quaderno di schizzi artigianale, rilegato in pelle e realizzato a mano, contenente i disegni della figlia. «Non ci interessa creare problemi a nessuno: vorremmo soltanto recuperare almeno le cose personali di nostra figlia», si legge nello sfogo social della famiglia, accorato e privo di livore, «E’ un’esperienza che purtroppo cambierà per sempre il ricordo di questo viaggio».

Un bilancio amaro per la vivibilità del comune

“L’accumularsi di questi eventi nel giro di poche ore, deve restituire a chi di covere l’immagine di un territorio vulnerabile – tra i commenti in rete – dove la percezione di insicurezza da parte di noi residenti e turisti continua a crescere”.

Se da un lato chi risiede a Isola Sacra chiede ora maggiore presidio fisso anche nelle strade interne meno visibili, dall’altro chi sceglie Fiumicino per trascorrere le vacanze o per fare acquisti si trova a dover fare i conti con danni materiali e brutali aggressioni personali.

La rabbia dei cittadini sui social network si unisce all’auspicio che il giovane pestato in via Valderoa possa riprendersi al più presto dalle ferite fisiche e morali patite, mentre c’è chi vuole risposte concrete e un effettivo potenziamento dei servizi di controllo da parte delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine, per fermare questa escalation di microcriminalità.