Una macabra scoperta ha sconvolto la notte di Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma. Una donna di 71 anni è stata trovata priva di vita all’interno dell’armadio della propria abitazione. Un dettaglio inquietante che ha fatto scattare immediatamente le indagini dei Carabinieri, concentrate sulla posizione del figlio della vittima.
A dare l’allarme la sorella dell’anziana vittima: in casa il macabro ritrovamento del cadavere nell’armadio. Una busta intorno al capo
La drammatica sequenza dei fatti ha preso il via a seguito del pressante allarme lanciato dalla sorella della vittima, insospettita da un silenzio prolungato e innaturale. Per diverse ore, a partire dal pomeriggio precedente, la donna aveva provato ripetutamente a mettersi in contatto telefonico con la settantunenne, senza tuttavia ricevere alcuna risposta dall’abitazione. Il trascorrere del tempo ha trasformato la semplice preoccupazione in un pressante e motivato timore per l’incolumità della familiare, spingendo la parente a sollecitare con urgenza l’intervento delle forze dell’ordine per effettuare una verifica all’interno della casa. La segnalazione è arrivata alle autorità competenti consentendo di far scattare i soccorsi intorno a mezzanotte, quando le pattuglie dell’Arma si sono dirette a sirene spiegate verso l’indirizzo indicato dalla donna per fare chiarezza sulla situazione.
Il macabro ritrovamento del corpo e l’irruzione dei Carabinieri
Giunti sul posto all’orario indicato, i Carabinieri della sezione Radiomobile di Frascati sono intervenuti presso l’edificio situato in largo Ferruccio Mengaroni, nella zona di Tor Bella Monaca a Roma. I militari hanno fatto ingresso all’interno dell’abitazione collocata al quattordicesimo piano dello stabile popolare. Una volta varcata la soglia del palazzo e raggiunto l’appartamento, gli operanti si sono trovati di fronte a una scena terribile e inquietante: il corpo privo di vita della donna di 71 anni è stato infatti rinvenuto nascosto dentro un armadio di casa. Il tragico ritrovamento all’interno del mobile ha confermato i dubbi più atroci avanzati dalla sorella della vittima, trasformando l’intervento per una semplice verifica di controllo in un’indagine per una morte violenta e misteriosa.
L’orrore scoperto in una delle torri residenziali del quartiere
L’inquietante episodio si è consumato all’interno di un complesso abitativo situato nel cuore di Tor Bella Monaca, uno dei quartieri della periferia orientale della Capitale. L’appartamento si trova precisamente ai piani alti di una delle torri residenziali della zona, al quattordicesimo piano del palazzo di largo Ferruccio Mengaroni.
In questo contesto casalingo e apparentemente protetto, potrebbe essersi consumato l’orrore che ha spezzato la vita della 71enne, in un ambiente segnato dall’ansia della familiare che cercava inutilmente notizie dall’esterno. Il silenzio dell’abitazione è stato squarciato soltanto a notte fonda con l’arrivo dei soccorsi e l’avvio delle prime operazioni da parte dei militari, in un clima di profonda incredulità e sgomento per l’accaduto.
Le indagini sul figlio della vittima e i rilievi nell’appartamento
Al momento dell’irruzione compiuta dai militari nell’abitazione al quattordicesimo piano, all’interno dell’appartamento era presente anche il figlio della donna di 71 anni. L’uomo è stato immediatamente preso in consegna dai Carabinieri e condotto in caserma, dove è stato posto sotto interrogatorio da parte degli investigatori per ricostruire le ultime ore di vita della madre e chiarire la sua posizione in merito alla presenza del cadavere nell’armadio.
Sulla drammatica vicenda sono in corso le indagini approfondite condotte dai Carabinieri della sezione Radiomobile di Frascati insieme ai colleghi del Nucleo Investigativo, i quali hanno lavorato a lungo nell’immobile per effettuare tutti i rilievi tecnico-scientifici necessari e individuare ogni utile elemento utile a fare piena luce sull’accaduto.




















