In alto mare i lavori per la nuova caserma dei vigili del fuoco di Ostia. Metalli (FDI): “Ritardi inaccettabili” (FOTO)

In alto mare i lavori per dare una nuova caserma ai vigili del fuoco di Ostia, i ritardi del Campidoglio rischiano di lasciare uomini e mezzi senza una struttura adeguata

Sono in alto mare i lavori per la nuova caserma dei vigili del fuoco di Ostia. Mancano infatti meno di tre mesi alla scadenza della sistemazione provvisoria del distaccamento del litorale romano presso il Centro sportivo della Guardia di Finanza di Castel Porziano.

In alto mare i lavori per dare una nuova caserma ai vigili del fuoco di Ostia, i ritardi del Campidoglio rischiano di lasciare uomini e mezzi senza una struttura adeguata

Cosa ancora più grave, denuncia Massimiliano Metalli, responsabile del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Fratelli d’Italia Roma, gli spazi dell’ex Ostello Litus in viale Vittorio Emanuele giacciono in uninaccettabile stato di degrado e di abbandono”.

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Il rischio è che se l’amministrazione capitolina non darà il via libera alle operazioni di bonifica, igienizzazione, adeguamento logistico e messa in sicurezza dell’intero perimetro uomini e mezzi che, dal 28 luglio scorso a causa del crollo per cedimento strutturale di una parte della vecchia caserma sono stati dislocati altrove, restino di nuovo privi di una sistemazione adeguata a garantire la sicurezza di tutto il litorale romano in un periodo tra l’altro molto delicato per gli incendi e le situazioni di emergenza assimilate.

Si ritornerebbe, insomma, alla situazione di caos iniziale che spinse addirittura l’amministrazione del comune di Fiumicino a offrire una soluzione sia pure temporanea al problema.

Dopo il Consiglio straordinario svoltosi nel Municipio X di Roma Capitale, sottolinea Metalli, ci si attendeva l’immediato avvio degli interventi necessari presso l’ex Litus, ma lo stato dei luoghi, in particolare all’ingresso della struttura, “appare in condizioni di grave degrado, con la presenza di escrementi umani, rifiuti e suppellettili abbandonate, una situazione incompatibile con la destinazione della struttura a sede di un presidio operativo dello Stato”.

Le responsabilità del Campidoglio

È quindi inevitabile rivolgere una domanda al sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri: il servizio di soccorso tecnico urgente nel territorio del Municipio X rappresenta davvero una priorità per l’Amministrazione Capitolina? Se i lavori presso l’ex Litus non saranno avviati con la massima urgenza -incalza l’esponente di Fdi- dove saranno trasferiti i Vigili del Fuoco di Ostia?”.

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Ritengo inaccettabile che un Corpo dello Stato, chiamato quotidianamente a garantire la sicurezza e il soccorso dei cittadini, venga trattato in questo modo. Roma Capitale si assuma immediatamente le proprie responsabilità la sicurezza dei cittadini non può essere sacrificata a causa di ritardi burocratici o dell’inerzia amministrativa”.

Appello al prefetto di Roma

Poi l’appello al Prefetto di Roma affinché intervenga con urgenza, nell’ambito delle proprie competenze, per favorire una rapida soluzione della vicenda e garantire che un presidio essenziale per la sicurezza del territorio possa operare in condizioni adeguate.

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Metalli si rivolge, infine, Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Eros Mannino, facendo riferimento alla necessità indefettibile di valorizzare e proteggere il ruolo di chi “garantisce il soccorso tecnico urgente ai cittadini deve poter svolgere il proprio servizio in strutture sicure, dignitose e pienamente funzionali”.

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