Scene da Far West all’Aurelio: rissa con calci, pugni e bottigliate tra la gente terrorizzata in fuga

La folle rissa è esplosa tra quattro senza fissa dimora, che si sono scagliati l'uno contro l'altro sul marciapiede con vetri spaccati, costringendo la gente a cercare rifugio 

Una violenta rissa esplosa a colpi di bottiglie di vetro ha scatenato il panico ieri sera lungo Circonvallazione Cornelia, nel quartiere Aurelio a Roma. I passanti sono stati costretti a una fuga precipitosa dai marciapiedi per ripararsi dal lancio di schegge e cocci. L’intervento dei Carabinieri ha portato all’arresto di quattro persone.

La folle rissa è esplosa tra quattro senza fissa dimora, che si sono scagliati l’uno contro l’altro sul marciapiede con vetri spaccati, costringendo la gente a cercare rifugio

La scena si è consumata nel cuore del quartiere Aurelio, in un momento di intenso passaggio pedonale. Per futili motivi ancora in corso di accertamento, quattro persone si sono scagliate l’una contro l’altra sul marciapiede di Circonvallazione Cornelia, trasformando lo spazio pubblico in un vero e proprio campo di battaglia.

I quattro protagonisti dell’aggressione — tre uomini di nazionalità peruviana e una donna ecuadoriana, di età compresa tra i 22 e i 34 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti penali — hanno iniziato a colpirsi violentemente con calci e pugni. Nel giro di pochi istanti la lite è ulteriormente degenerata con l’utilizzo di bottiglie di vetro, impugnate come armi e scagliate reciprocamente ad altezza d’uomo. Il lancio dei vetri ha generato il terrore tra le decine di cittadini presenti sul posto, costretti a scappare per evitare di essere travolti.

L’intervento dei Carabinieri e il fermo dei quattro

A porre fine alla furia e al pericolo per i passanti è stato l’arrivo della pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma Madonna del Riposo, già impegnata in un servizio di controllo del territorio nella zona. Giunti sul luogo dell’emergenza mentre il scontro era ancora in pieno svolgimento, i militari sono intervenuti con prontezza per dividere i contendenti e bloccare ogni via di fuga.

L’azione rapida degli uomini dell’Arma ha consentito di mettere in sicurezza l’area prima che la pioggia di bottiglie spaccate potesse ferire qualche passante estraneo ai fatti. I tre uomini e la donna sono stati immobilizzati sul posto, disarmati e dichiarati in stato di arresto con la grave accusa di rissa aggravata.

I soccorsi del 118, i feriti e il rifiuto delle cure

Subito dopo aver riportato la calma lungo Circonvallazione Cornelia, gli agenti hanno richiesto l’intervento del personale sanitario per prestare soccorso ai partecipanti alla rissa, rimasti vistosamente feriti a causa dell’impatto con i vetri e delle percosse subite. Sul posto sono giunte le ambulanze del 118 per le prime medicazioni sul campo.

Tre dei quattro arrestati sono stati trasferiti d’urgenza presso il pronto soccorso dell’ospedale San Carlo di Nancy per essere sottoposti agli accertamenti clinici. I sanitari hanno riscontrato sui loro corpi tagli, ferite lacero-contuse e contusioni varie, con prognosi stilate rispettivamente di 7, 10 e 20 giorni. Il quarto partecipante al scontro ha invece rifiutato categoricamente l’assistenza e le cure dei medici.

Camere di sicurezza e rito direttissimo

Concluse le medicazioni e le formalità di rito presso la struttura ospedaliera, l’intero gruppo è stato preso in consegna dai Carabinieri della Stazione Madonna del Riposo per essere condotto negli uffici del comando dell’Arma.

Tutti e quattro gli indagati, privi di stabile dimora e già noti alle forze dell’ordine per precedenti giudiziari, sono stati rinchiusi nelle camere di sicurezza della caserma. I tre uomini e la donna rimangono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria romana, in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo che dovrà convalidare l’operato dei militari e stabilire le misure cautelari a loro carico.