Un rogo esploso improvvisamente nella prima mattinata di oggi tra le case del popolare Rione Testaccio ha fatto scattare l’allarme a Roma. Le fiamme hanno avvolto uno stabile di via Mastro Giorgio, imponendo l’intervento urgente dei Vigili del Fuoco per il rapido spegnimento e la messa in sicurezza dell’area.
Strada chiusa per ore dai vigili urbani per consentire le operazioni di spegnimento del rogo improvviso in uno stabile, e il soccorso dei residenti
L’emergenza si è scatenata nel cuore dello storico quartiere romano intorno alle prime ore della mattinata. Le fiamme sono divampate all’interno di uno stabile situato tra le abitazioni di via Mastro Giorgio, sollevando preoccupazione tra i residenti della zona.
I soccorsi sono scattati immediatamente a seguito delle chiamate al numero di emergenza, chiedendo l’invio sul posto dei mezzi di spegnimento per arginare la propagazione del rogo all’interno dell’edificio e salvaguardare le strutture circostanti.
Chiusura della strada e viabilità gestita dai vigili urbani
Per garantire la massima tempestività nelle operazioni di spegnimento e tutelare l’incolumità dei cittadini, si è resa necessaria la chiusura temporanea al traffico di via Mastro Giorgio. Il blocco della circolazione è stato disposto nello specifico tratto compreso tra via Alessandro Volta e via Galvani.
Sul posto sono prontamente intervenuti gli agenti del I Gruppo Centro della Polizia Locale di Roma Capitale. I caschi bianchi si sono occupati di transennare l’area interessata, gestire la viabilità del quadrante interdicendo il passaggio dei veicoli e isolare il perimetro di sicurezza necessario all’operato delle autopompe e dei soccorritori.
L’esito delle verifiche: nessun ferito né intossicato
L’intervento d’emergenza si è concentrato sin da subito sull’evacuazione preventiva e sulla verifica della presenza di persone coinvolte all’interno della palazzina interessata dalle fiamme. I Vigili del Fuoco hanno lavorato per circoscrivere l’incendio e bonificare i locali a rischio.
Dalle prime informazioni e dai riscontri effettuati al termine delle fasi più con concitate dei soccorsi, non si registrano feriti né intossicati tra gli occupanti dello stabile. Le operazioni di bonifica e messa in sicurezza della struttura proseguono per consentire la riapertura della viabilità ordinaria.





















