Dall’egiziano proprietario di Cleopatra al Meteor del miliardario canadese, con questi due super yacht continua lo show delle imbarcazioni più belle e gettonate che gettano l’ancora alla fonda davanti alle spiagge di Ostia Ponente.
Due super yacht di fronte al Lido dove continua lo show delle imbarcazioni più belle che solcano le onde del Tirreno
Cleopatra è il nome dell’imbarcazione a motore lunga 56,73 metri, costruita nel 1985 dai cantieri olandesi Amels, di proprietà del ricchissimo imprenditore e politico egiziano, 74enne Mohamed M. Abou El Enein fondatore, non a caso, del Cleopatra Group che è uno dei principali conglomerati industriali e commerciali d’Egitto.
Dopo aver fatto fortuna nel settore delle ceramiche delle porcellane e dei sanitari El Enein ha diversificato i suoi investimenti costruendo resort di lusso a Sharm el-Sheikh, Hurghada e Taba.
Il talento di Jon Bannenberg nel design di Cleopatra
Il mare, insomma, è nelle corde di questo influente personaggio. Non a caso il progetto di questo natante che può ospitare fino a 10 persone in 5 cabine con l’assistenza di dieci membri dell’equipaggio è stato affidato a Jon Bannenberg, un pionieristico yacht designer e architetto australiano scomparso nel 2002 ma largamente considerato uno dei progettisti di settore più influenti del XX secolo.
Progetti nati dalla sua creatività e che recano i nomi di altre celebri imbarcazioni come il David Geffen’s yacht Rising Sun, Il Lussen Limitlesse e l’iconico Kingdom 5KR.

La goletta del miliardario canadese
Non è da meno anche l’altra imbarcazione che oggi, martedì 4 agosto, fa bella mostra di sé al largo del Lido Nord, ma in questo caso a vela e che risponde al nome di Meteor.
Si tratta di uno schooner lungo 52 metri, ed è una classica goletta dotata di due alberi, quello anteriore più basso di quello dietro, che è stata costruita nel 2007 da Royal Huisman, un rinomato cantiere navale dei Paesi Bassi fondato nel 1884 e specializzato nella progettazione e realizzazione di superyacht di lusso su misura.

La boisserie interna e l’architettura navale sono stati disegnati da Dykstra Naval Architects, mentre gli interni portano la firma di John Munford.
Più misteriosa la catena dei suoi proprietari a partire dal miliardario canadese John Risley che commissionò la barca insieme all’amico e co-proprietario Dan Meyers, e l’ha posseduta fino alla fine del 2018 quando è stata venduta a un acquirente che ha mantenuto il massimo riserbo sulla propria identità attraverso l’intermediazione del brorker Burgess Yachts.




















