Dopo la prima scossa di magnitudo 4.2, registrata alle ore 10.15 di questa mattina, tra le 13.00 e le 14.00 si sono verificate altre otto scosse. Una di queste, di magnitudo 3.2, è stata distintamente avvertita dalla popolazione alle 13.04.
Si valutano i possibili danni al patrimonio artistico e monumentale dopo lo sciame sismico che ha colpito Pisa. Sul posto il presidente della Regione, Eugenio Giani
“Nell’ultima ora – dichiara il sindaco di Pisa, Michele Conti – si sono registrate 8 nuove scosse, di cui una avvertita distintamente alle 13.04, di magnitudo 3.2 con epicentro a 5 km dalla citta e a una profondità di 11 km. Continuiamo a monitorare la situazione attraverso il Centro Operativo Comunale, attivato fin dalla prima scossa di stamani, in costante raccordo con la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, la Prefettura e la Regione Toscana, che ringrazio. Ho ricevuto la telefonata del Ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci che ha espresso vicinanza alla nostra comunità e mi ha assicurato il pieno supporto del Governo per ogni eventuale necessità. Continuerò ad aggiornarvi con tempestività sull’evoluzione della situazione”.
“Molti cittadini hanno sentito la prima scossa molto intensa. I dipendenti di uffici e dalle case sono usciti in strada. La situazione al momento è sotto controllo, è stato aperto il Centro operativo comunale che è una prassi dovuta. Siamo in collegamento con la Regione. I vigili del fuoco stanno facendo accertamenti ad alcune abitazioni private, ma non risultano danni a cose e persone”, ha aggiunto Conti.
Sul posto anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. “Sono a Pisa – scrive sui social – Fin dalle prime ore successive alla scossa di terremoto stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione, in costante raccordo con il sistema di Protezione civile, i Vigili del Fuoco, il Comune e tutte le autorità competenti”. Stando a Giani le prime verifiche avrebbero escluso per ora danni al patrimonio artistico e monumentale.




















