Sicurezza stradale a Ostia, l’allarme dei comitati prima del debutto in serie C dell’Ostiamare

Quattro morti già contati su una sola strada. Ora la promozione in serie C porta più auto e più tifosi: la sicurezza stradale a Ostia torna al centro delle richieste di comitati e associazioni, prima che il campionato entri nel vivo
L’Ostiamare è salita in serie C. Buona notizia per il quartiere, buona notizia per lo sport locale. Il Giannattasio si sta adeguando per ospitare le partite casalinghe della squadra lidense, direttamente sul territorio, nel proprio impianto. Ma dietro l’entusiasmo sportivo si apre un problema che riguarda tutti: la sicurezza stradale a Ostia, e in particolare su Via del Mar Rosso, l’arteria che costeggia lo stadio e che, secondo associazioni e cittadini, non è pronta a reggere l’aumento di traffico previsto nei giorni di gara.

Quattro morti già contati su una sola strada. Ora la promozione in serie C porta più auto e più tifosi: la sicurezza stradale a Ostia torna al centro delle richieste di comitati e associazioni, prima che il campionato entri nel vivo

A muoversi per primi sono Sicurinstrada – Sicurezza Stradale e Mobilità Urbana Sostenibile e il Comitato di Quartiere Stella Polare Nord. Chiedono interventi concreti prima che la stagione entri nel vivo. Il motivo è nei numeri, non nelle sensazioni.

La strada è ampia, rettilinea. Troppo, secondo chi la vive ogni giorno. Le velocità raggiunte sono estremamente pericolose per un centro abitato, denunciano le due realtà in una nota congiunta diffusa sui social. E poi il dato che pesa più di ogni altro: quattro vittime già registrate su quella stessa via.

L’allarme di associazioni e comitati

L’incremento dei flussi veicolari e pedonali previsto nei momenti di maggiore affluenza rende urgente proseguire con la messa in sicurezza di Via Mar Rosso, un’arteria urbana ampia e rettilinea dove, purtroppo, si raggiungono velocità estremamente pericolose per un centro abitato. La strada ha già registrato 4 vittime, un dato che non può essere ignorato“, spiegano dall’associazione Sicurinstrada.

Cosa chiedono nel concreto

Rallentare le auto. Proteggere chi attraversa. Due richieste semplici, dietro le quali c’è la sicurezza di residenti e tifosi che si troveranno a condividere lo stesso tratto di strada nei giorni di partita. “È fondamentale che la sicurezza dei residenti e dei tifosi venga posta al centro, con l’implementazione di misure efficaci per la moderazione della velocità e la protezione degli attraversamenti. Solo così l’ampliamento dello stadio potrà rappresentare un’opportunità di crescita per il quartiere senza compromettere la tranquillità e la sicurezza pubblica“, aggiunge la stessa Sicurinstrada.

Il nodo resta aperto

Lo stadio si allarga. Il quartiere aspetta risposte concrete sulla sicurezza stradale a Ostia. Tra le due cose, per ora, resta un vuoto che comitati e residenti chiedono di colmare prima del fischio d’inizio.