A Roma Sud, insieme alla catena di incendi che sta flagellando il territorio, scatta ufficialmente l’allarme per i possibili fumi tossici.
Allarme incendi: installati i campionatori dell’aria tra via Laurentina e il GRA. Il Comune dirama le norme di sicurezza per Vallerano, Castel di Leva, Spinaceto e Torrino
In relazione al rogo divampato nella giornata di ieri, domenica 26 luglio, all’altezza dell’intersezione tra via Laurentina e il Grande Raccordo Anulare, la situazione si è complicata nelle ultime ore.Â
Altre fiamme nel pomeriggio di oggi, lunedì 27 luglio, hanno infatti coinvolto una porzione di terreno in cui si teme la possibile presenza di rifiuti interrati.
Monitoraggio dell’aria: l’intervento di Arpa Lazio
Per valutare il reale impatto ambientale e l’eventuale dispersione di sostanze nocive, Arpa Lazio ha provveduto a installare un campionatore per il monitoraggio della qualità dell’aria nella zona di Vallerano, già colpita dal vastissimo incendio della sera di sabato 25 luglio che ha avvolto anche un ristorante.
I campioni prelevati sul campo verranno trasferiti nei laboratori dell’agenzia per essere sottoposti ad analisi chimiche; i risultati e i dati sulla presenza di inquinanti saranno comunicati non appena disponibili.
Le raccomandazioni di Roma Capitale ai cittadini
Per quanto riguarda i possibili rischi per la salute e i comportamenti da adottare, la Protezione Civile e Roma Capitale hanno diramato un pacchetto di misure precauzionali urgentissime.
Le indicazioni sono rivolte a chiunque si trovi o si trovi a transitare nei quattro quartieri più vicini all’area dell’incendio: Vallerano, Castel di Leva, Spinaceto e Torrino.
A titolo cautelativo si raccomanda di evitare di sostare o trattenersi nei pressi dell’area interessata dal rogo; tenere chiuse le finestre delle abitazioni in presenza di fumi persistenti o maleodoranti e lavare accuratamente frutta e verdura coltivate nella zona o conservate all’aperto prima di consumarle.
Il dramma di Valleranello

Intanto i patron e i lavoratori del ristorante andato in fiamme intervengono sull’origine dell’incendio.
“L’impatto sulla struttura è stato devastante: il locale rimarrà chiuso almeno fino al prossimo 15 settembre, lasciando improvvisamente senza lavoro tutti”, fanno sapere.
Amara ed accorata la reazione del patron e dei dipendenti affidata ai canali ufficiali, che chiedono rispetto e vicinanza umana evitando inutili polemiche: «Quattordici di sacrifici spariti così. Oggi ci ritroviamo tutti senza lavoro: il proprietario e noi dipendenti…Foto e video inviati dai vicini di casa mostrano la verità dei fatti più di mille parole, documentando come l’incendio sia iniziato nei terreni vicini già un’ora prima di travolgere il nostro ristorante. Grazie a chi ci sostiene».


















