Roma non va in vacanza dal gusto: la guida alle sagre d’agosto 2026 nel Lazio

Dalle lumache di Guadagnolo alle pizze fritte di Nerola: una mappa delle sagre di agosto per chi resta in città (e non solo)

Uno stand di una sagra a Guadagnolo

Per chi resta in città o per chi è alla ricerca di una gita fuoriporta da completare a tavola, agosto nel Lazio si conferma il mese delle sagre. Il cartellone degli appuntamenti nei dintorni della Capitale è un viaggio tra le eccellenze del territorio: tra ricette tradizionali tramandate di generazione in generazione, prodotti a chilometro zero e serate al fresco dei borghi medievali, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Dalle lumache di Guadagnolo alle pizze fritte di Nerola: una mappa delle sagre di agosto per chi resta in città (e non solo)

Ecco la selezione degli appuntamenti gastronomici da non perdere per questo mese.

Sapori di mare e tradizioni antiche: il primo weekend d’agosto

Il mese si apre subito all’insegna dei grandi classici della cucina laziale:

  • Festa Cozze e Pecorino a Fiumicino (Fino al 2 agosto): Giunta alla sua IV edizione, la manifestazione anima Largo Paolo Borsellino con undici serate di musica, intrattenimento e un abbinamento culinario ormai diventato must. Stand aperti dalle 19:00 a ingresso gratuito.
  • Sagra dei Ciammaruchigli a Guadagnolo (Domenica 2 agosto): Nel centro abitato più alto del Lazio (1.218 metri), si celebrano le lumache — i ciammaruchigli nel dialetto locale — servite secondo una ricetta che affonda le radici nell’antica Roma, accompagnate da pane casereccio cotto a legna.
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I ciammaruchigli di Guadagnolo
  • Sagra della Panzanella a San Cesareo (Dal 31 luglio al 2 agosto): Piazza Giulio Cesare diventa il tempio del piatto estivo per eccellenza. In degustazione le varianti romana, toscana, salentina e alcune versioni “a sorpresa”.
  • Sagra delle Fettuccine ai Funghi Porcini ad Ascrea (Domenica 2 agosto): Alla 38ª edizione, il borgo sul Lago del Turano accoglie i visitatori sotto un’ampia tensostruttura. Dalle 12 a mezzanotte, spazio a fettuccine all’uovo al sugo bianco di porcini, bruschette e vino locale. Tra le novità dell’anno, lo show cooking dello chef Riccardo Canacci.
  • Sagra delle Fettuccine alla Trebulana a Monteleone Sabino (1 e 2 agosto): Nella Sabina reatina si rinnova la tradizione della sfoglia stesa rigorosamente a mano con il mattarello. Un’occasione per sfuggire all’afa romana e perdersi tra i vicoli in pietra del paese. 

I grandi classici di metà mese: dai fiori di zucca alla pizza fritta

Proseguendo verso la metà di agosto, i borghi del Lazio continuano a deliziare i palati con ricette sfiziose:

  • Sagra del Frittello al Fiore di Zucca a Pisoniano (Sabato 8 agosto): Storico appuntamento giunto alla 47ª edizione e organizzato dalla Confraternita del Santissimo Sacramento. Stand aperti dalle ore 19:00.
  • Sagra della Pizza Fritta Nerolese a Nerola (Sabato 8 e domenica 9 agosto): 33esima edizione per la celebre pizza fritta nell’olio EVO delle colline locali, proposta sia in versione salata (sale o pomodoro) sia dolce (zucchero). Nel menu anche arrosticini di pecora, patatine e dolci tradizionali.

Il gran finale a fine agosto: l’Agnello a Colle di Fuori

Per chiudere in bellezza la stagione estiva, la gastronomia tradizionale fa tappa alle porte di Roma:

  • Sagra dell’Agnello a Colle di Fuori (21-23 e 28-30 agosto): Un doppio fine settimana dedicato a una delle pietanze simbolo del territorio, arrivata alla sua 53ª edizione. Dalle fettuccine al ragù d’agnello e porcini fino all’agnello alla brace, alla cacciatora, alla coratella e agli arrosticini. Un’offerta ricca che include anche opzioni gluten free e menù pensati per i più piccoli.