Un’ondata di forte vento si è abbattuta con violenza improvvisa su Roma e sulla sua provincia, trasformando in poche ore l’allerta meteo per temporali in una vera e propria situazione di emergenza urbana. Le raffiche violente hanno sferzato interi quartieri e comuni costieri, provocando il distacco di strutture pesanti, la caduta di alberi di alto fusto e danni consistenti ai veicoli in sosta, mettendo a serio rischio l’incolumità dei cittadini e dei passanti.
Emergenza vento a Roma e Litorale romano dopo l’allerta meteo: paura nel quartiere Gianicolense per il totem di un benzinaio crollato su un’auto e la pioggia di arredi volati dai balconi
Tra le immagini più emblematiche e drammatiche del maltempo spicca quanto accaduto nel quadrante compreso tra i Colli Portuensi e Monteverde. Nello specifico, all’incrocio tra via Virginia Agnelli e via Raffaele Battistini, l’alto totem metallico dei prezzi di un distributore di carburante Tamoil, è stato letteralmente piegato e abbattuto dalla furia delle raffiche.
La pesante struttura è precipitata sopra una Renault grigia parcheggiata a bordo strada, schiacciandone il cofano anteriore e il parabrezza. Nella stessa zona si sono registrati attimi di forte apprensione a causa del volo di arredi dai balconi condominiali, finiti in strada e che solo per miracolo non hanno colpito i passanti.
Albero sradicato e strada bloccata sulla via Ardeatina
La situazione di pericolo e criticità si è estesa rapidamente a gran parte del litorale e della provincia sud di Roma. Sulla via Ardeatina, nella zona di Lavinio, un albero di grandi dimensioni è stato sradicato dal vento ed è crollato per intero lungo la sede stradale.

il crollo dell’albero ad alto fusto è avvenuto all’altezza del numero civico 346 dell’Ardeatina, e solo per una manciata di secondi non ha travolto un furgone in transito.
Il tronco, spezzatosi di netto alla base, ha invaso completamente la carreggiata e il marciapiede, bloccando la circolazione e sfiorando le recinzioni delle abitazioni private. Sul posto si è resa necessaria la segnalazione immediata dei residenti per richiedere l’intervento dei mezzi di soccorso per la rimozione del fusto.

Dall’afa africana all’allerta meteo
L’ondata di maltempo che sta sferzando il territorio era stata preannunciata dall’allerta meteo diffusa nei giorni scorsi. Il cedimento dell’anticiclone di matrice africana, che ha garantito un breve stop all’afa opprimente e un temporaneo calo delle temperature nella giornata di sabato, ha aperto la strada a correnti d’aria fresca atlantica.
Tuttavia, invece dei soli rovesci diffusi attesi per la giornata di domenica, l’impatto dei forti contrasti termici si è tradotto in una violenta burrasca di vento, che ha colto di sorpresa diverse zone della provincia di Roma.
E’ allerta per la sicurezza di alberature e cornicioni
Il bilancio di queste prime ore di maltempo desta profonda preoccupazione tra i cittadini e le autorità locali. Come sempre avviene in occasione di manifestazioni e raffiche così intense, a fare più paura sono i potenziali crolli delle alberature storiche, nonché il pericolo di distacco di cornicioni, tegole e pali della luce lungo le arterie principali. La popolazione è invitata alla massima prudenza, specialmente nei passaggi pedonali a ridosso di alberi o palazzine.
Le previsioni per le prossime ore
Secondo le mappe e i bollettini previsionali, questa parentesi di spiccata instabilità e forte vento sarà caratterizzata da una rapida evoluzione. Il fronte della perturbazione tenderà infatti ad abbandonare la regione Lazio già tra la notte di domenica e le prime ore della mattinata di lunedì, lasciando spazio a un pronto e generale miglioramento delle condizioni atmosferiche. A partire dai giorni successivi, la nuova riaffermazione dell’anticiclone africano riporterà il tempo stabile e temperature di nuovo elevate su tutta la regione.
NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO


















