Il mercato nero dello sballo si arricchisce di una nuova, pericolosa minaccia nel cuore di Roma, dove tra i binari della stazione dei treni e nel rione Castro Pretorio, i Carabinieri hanno intercettato un traffico di potenti farmaci neurologici ad altissimo effetto psicoattivo, venduti illegalmente in strada e usati come sostituti delle sostanze stupefacenti tradizionali.
Pillole da ricetta rossa trasformate in droga da strada: blitz dei Carabinieri scoperchia il mercato nero dei farmaci usati per lo sballo e potenzialmente letali
Un servizio straordinario di controllo del territorio, condotto dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro con l’ausilio delle unità del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, ha spalancato le porte su un fenomeno sempre più allarmante e diffuso nell’area della Stazione Termini e nel vicino rione Castro Pretorio.
Accanto al consueto spaccio di sostanze stupefacenti classiche, le forze dell’ordine si sono trovate di fronte a un mercato parallelo e sotterraneo incentrato sulla compravendita illegale di medicinali soggetti a strettissima prescrizione medica.
Tra le persone bloccate durante l’operazione, i militari del Nucleo Operativo hanno fermato due giovani di nazionalità egiziana, di 27 e 23 anni, sorpresi in possesso di un vero e proprio campionario del rischio.
Oltre a dosi già confezionate di hashish e a una cospicua somma di denaro contante in euro e dollari, i due custodivano un carico di pasticche di un potente farmaco neurologico, destinato ad alimentare il circuito illegale dello sballo da strada.
Gli effetti disinibenti e il rischio dei cocktail mortali
L’attenzione degli investigatori si è concentrata proprio sulla natura di queste pillole sequestrate, appartenenti a una categoria di farmaci pensati per il trattamento di gravi e specifiche patologie del sistema nervoso.
Questi medicinali, la cui vendita è rigidamente regolamentata da ricetta medica non ripetibile, contengono principi attivi in grado di agire direttamente sui neurorecettori cerebrali, alterando la percezione e provocando fortissimi effetti disinibenti e sedativi se assunti al di fuori dei protocolli terapeutici.
Ciò che rende questo fenomeno estremamente pericoloso per la salute pubblica è la modalità con cui tali compresse vengono consumate nel circuito dello spaccio. Le sostanze vengono infatti ricercate per essere assunte in combinazione con bevande alcoliche o altre droghe illegali.
Questo micidiale cocktail chimico, amplificherebbe a dismisura gli effetti psicoattivi del medicinale, azzerando le inibizioni del soggetto, provocando gravi stati di alterazione psicofisica, perdita della memoria e potenziale depressione respiratoria, esponendo gli assuntori a rischi letali.
Il bilancio del blitz tra arresti e denunce
L’operazione condotta a tappeto nello snodo ferroviario di Termini ha permesso di assestare un duro colpo alla rete capillare di spacciatori e ricettatori che gravita nell’area dello scalo. Il bilancio complessivo dell’attività svolta dall’Arma ha portato all’arresto diretto di otto persone e alla denuncia a piede libero di altre quattro, tagliando i canali di approvvigionamento di queste pillole pericolose.
I controlli dei Carabinieri, estesi fino alle vie interne di Castro Pretorio, proseguiranno con la massima intensità nei prossimi giorni. L’obiettivo primario è quello di monitorare costantemente la circolazione di questi farmaci da prescrizione, e identificare le filiere illegali di provenienza e impedendo che medicinali ad alto impatto neurologico continuino a venire somministrati senza controllo sulle strade della Capitale.


















