Proseguono le operazioni di ricerca per ritrovare il pescatore disperso a Fiumicino. Non si hanno più notizie di Roberto Succu, 61 anni, ormai da oltre 24 ore, un lasso di tempo che alimenta la preoccupazione per le sue sorti.
Nessuna notizia di Roberto Succu, 61 anni, da oltre ventiquattr’ore. Le operazioni della Capitaneria e delle forze dell’ordine si concentrano tra Focene e la costa per rintracciare il pescatore disperso a Fiumicino
L’allarme è scattato ieri a circa due miglia dalla costa di Focene, quando la sua imbarcazione è stata avvistata mentre galleggiava a vuoto, apparentemente alla deriva. L’ipotesi principale resta quella della caduta accidentale in mare: un incidente occorso durante la battuta di pesca, oppure un malore improvviso, potrebbe aver fatto perdere l’equilibrio al 61enne, facendolo finire in acqua.
Il ritrovamento del natante e le ricerche della Capitaneria di Porto
Il motore era ancora acceso, ma a bordo non c’era nessuna traccia dell’uomo, circostanza che ha immediatamente destato allarme e attivato la macchina dei soccorsi. Le attività di salvataggio, avviate con la massima tempestività fin dalle prime segnalazioni, hanno impegnato un imponente dispositivo aeronavale, coordinato dalla Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino.
Verifiche sulla costa
Le perlustrazioni non si fermano al solo specchio d’acqua interessato dalla scomparsa. Alle ricerche, che si protraggono da ore, prendono parte anche le unità della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, a rafforzare il dispositivo già in campo. I controlli, nel frattempo, si sono allargati progressivamente, anche in virtù delle correnti marine presenti ieri mattina nell’area. Non solo ricerche in mare. Le pattuglie setacciano con attenzione anche la terraferma, esplorando in modo capillare l’intera fascia costiera, senza tralasciare alcun dettaglio.
Se ti interessa questa notizia, puoi leggere l’articolo relativo alla prima ricostruzione dei fatti e alle ricerche messe in campo da ieri cliccando su questo link.

















