(Adnkronos) – L’analisi delle conversazioni online delle ultime 24 ore relative alla notizia della condanna di Ilaria Salis per il licenziamento illegittimo di due collaboratori evidenzia un clima fortemente negativo. L’87% delle conversazioni esprime una valutazione critica, mentre il 13% assume un orientamento positivo, difendendo Salis o denunciando quelli che vengono considerati attacchi strumentali da parte delle forze di centrodestra. É quanto emerge dal rapporto realizzato in esclusiva per Adnkronos da Spin Factor, società leader a livello nazionale nella consulenza strategica e analisi dei dati, attraverso Human, la propria esclusiva piattaforma di social listening AI driven.Â
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Le emozioni prevalenti sono lo scherno e il sarcasmo (35%), seguiti da indignazione e rabbia (25%), riconducibili soprattutto all’accusa di incoerenza tra la narrazione politica e i fatti contestati. Seguono il disprezzo (15%), la soddisfazione per la vicenda (10%), la preoccupazione o frustrazione (8%), espressa principalmente da una parte dell’elettorato di centrosinistra, e infine la solidarietà nei confronti di Salis (7%). Il tema più ricorrente riguarda la vicenda giudiziaria in sé (34%), con riferimenti alla condanna, al risarcimento di circa 300 mila euro e al licenziamento ritenuto illegittimo, elementi che costituiscono il punto di partenza della maggior parte delle conversazioni. Segue l’accusa di ipocrisia nei confronti della sinistra (21%), sintetizzata nell’idea che chi si propone come difensore dei diritti dei lavoratori non avrebbe rispettato tali principi nella gestione dei rapporti di lavoro.Â
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Un ulteriore filone di discussione riguarda il paragone con altri casi che hanno coinvolto Alleanza Verdi e Sinistra, in particolare la vicenda Soumahoro, e le critiche rivolte alla dirigenza del partito (17%). Il 14% delle conversazioni richiama invece la precedente vicenda giudiziaria ungherese e il tema dell’elezione al Parlamento europeo, spesso interpretata dagli utenti come uno “scudo” rispetto alle vicende giudiziarie. Chiude la classifica dei temi più discussi la questione della presunta irreperibilità e della mancata notifica degli atti (7%), citata da una parte degli utenti come ulteriore elemento di critica.Â
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Il tema del Campo Largo emerge solo marginalmente nel dibattito. I riferimenti diretti alla coalizione rappresentano meno dell’1% delle conversazioni, mentre circa il 5,7% richiama indirettamente le tensioni interne al centrosinistra, con richieste rivolte ai leader della coalizione affinché prendano posizione sulla vicenda e con critiche rivolte agli esponenti che hanno difeso l’eurodeputata. Nel complesso, il dibattito rimane fortemente concentrato sulla vicenda giudiziaria e sulle implicazioni politiche legate alla figura di Ilaria Salis, mentre gli effetti sul Campo Largo risultano, almeno in questa fase, secondari.Â
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