Il grande schermo torna ad accendersi a Nettuno. Dal 20 al 26 luglio 2026, la fortezza del Forte Sangallo ospita la ventiquattresima edizione del Guerre e Pace FilmFest. L’evento garantisce l’ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Il filo conduttore di questa stagione è “Storie di coraggio”. Una rassegna focalizzata sul cinema di guerra e di pace, concepita per rileggere il presente attraverso la memoria storica e le immagini del passato.
Libri, archivi storici e cortometraggi con il Guerre e Pace FilmFest
Nessun fronzolo. Il festival unisce proiezioni cinematografiche, saggistica ed eventi collaterali. La collaborazione con l’Istituto Luce Cinecittà porta in rassegna le Pillole Luce: brevi proiezioni d’archivio dedicate agli 80 anni della Repubblica Italiana, programmate ogni sera in apertura. Spazio anche all’editoria. Le presentazioni dei libri, organizzate insieme alle principali case editrici, arricchiscono il percorso culturale. Sei cortometraggi completano la struttura della manifestazione per raccontare i grandi temi dell’esistenza e gli scenari bellici attraverso nuovi linguaggi.
La programmazione dal 20 al 23 luglio
Si parte lunedì 20 luglio alle 20.45 con l’apertura ufficiale. Alle 21.10 la scena passa al corto No name di Silvia Estella Ondina Sanna e alle 21.30 al film Le assaggiatrici diretto da Silvio Soldini. La serata di martedì 21 luglio comincia alle 20.30 con la presentazione del libro Se non io chi di Stefano Bufi, pubblicato da Castelvecchi, con l’intervista condotta da Filippo La Porta. Alle 21.10 viene proiettato il cortometraggio EveryDay in Gaza di Omar Rammal, mentre alle 21.30 va in onda Campo di battaglia di Gianni Amelio.
Mercoledì 22 luglio il palcoscenico si riattiva alle 21.10 con il corto L’incantesimo del buio di Salvatore Bongiorno e alle 21.30 con il film Jojo Rabbit firmato da Taika Waititi. La giornata di giovedì 23 luglio inizia alle 20.30 con la presentazione del volume La notte dei traditori di Andrea Frediani, edito da Newton Compton Editori. Alle 21.10 tocca al corto Quando il cielo cade di Jay Ruggiano, prima della proiezione delle 21.30 con la pellicola L’insulto di Ziad Doueiri.
Gli appuntamenti del fine settimana e la premiazione
Il weekend parte venerdì 24 luglio alle 20.30 con il libro L’amore malfatto di Giusy Sardella per Fazi Editore. Alle 21.10 viene mostrato il corto Vestigium di Michele Alberto Chironi, seguito alle 21.30 dall’opera Selma – La strada per la libertà di Ava DuVernay. Sabato 25 luglio l’appuntamento delle 20.30 vede la presentazione del saggio Le nuove dimensioni delle minacce. Il mondo va in pezzi? di Laura Quadarella Sanfelice di Monteforte e Ferdinando Sanfelice di Monteforte. Alle 21.10 scatta il cortometraggio The first crack in the wall di Massimiliano Lo Cicero, che precede la visione alle 21.30 de Il ponte delle spie diretto da Steven Spielberg.
La serata conclusiva è fissata per domenica 26 luglio. Alle 21.00 si svolge la Premiazione Miglior Cortometraggio, mentre alle 21.30 il festival chiude con la proiezione del film Monuments Men di George Clooney.
L’organizzazione
Dietro l’organizzazione della rassegna c’è l’Associazione Seven. L’iniziativa conta sul patrocinio del Mic – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, della Regione Lazio, di Lazio Terra di Cinema, del Ministero del Turismo e della Città di Nettuno. Copertura istituzionale completa. La macchina operativa vede inoltre la collaborazione diretta con l’Istituto Luce.
Prenotazioni e accesso digitale tramite Eventbrite
Posti contati. Sebbene la partecipazione agli eventi sia del tutto gratuita, la capienza del Forte Sangallo impone un limite preciso agli accessi. Per prenotare i biglietti è necessario accreditarsi attraverso la piattaforma digitale Eventbrite utilizzando il link ufficiale dedicato. L’assegnazione dei tagliandi proseguirà fino al completo esaurimento dei posti disponibili per ciascuna serata.


















