Concerti live gratuiti ad Anguillara dove si esibisce anche lo storico fondatore dei Matia Bazar

Concerti live gratuiti ad Anguillara con il gran finale riservato a uno dei principali protagonisti della musica leggera italiana

Immagine tratta dal profilo Fb di Carlo Marrale

Un finale davvero denso di sorprese quello riservato dalla sesta edizione del festival Atmosfere in programma nei Giardini del Torrione di Palazzo Baronale Orsini a chi vorrà partecipare agli ultimi due concerti live gratuiti ad Anguillara, località che si affaccia sul Lago di Bracciano.

Concerti live gratuiti ad Anguillara con il gran finale riservato a uno dei principali protagonisti della musica leggera italiana

Sabato prossimo, 25 luglio, alle ore 21.00 la guest star della manifestazione sarà Carlo Marrale, lo storico co-fondatore dei Matia Bazar autore di alcune delle pagine più memorabili della musica leggera italiana.

Con lo spettacolo acustico Amare il Mare, l’artista firma uno dei momenti più intensi portando sul palco cinquant’anni di una straordinaria carriera.

Marrale autore di capolavori indimenticabili cantati insieme ad Antonella Ruggiero, voce inconfondibile del gruppo e timbro inconfondibile di hit come Vacanze Romane, Ti sento, Per un’ora d’amore, Cavallo Bianco e C’è tutto un mondo intorno.

Il chitarrista e compositore nato a Genova 74 anni fa propone una rilettura essenziale dei suoi brani. Spogliati degli arrangiamenti originali, i pezzi ritrovano la matrice pura e acustica da cui sono nati, trasformando l’esibizione in un dialogo diretto e sincero con la platea.

Occasioni di riflessione

Il concerto non è soltanto una celebrazione nostalgica, ma un’occasione di profonda riflessione. Attraverso note, racconti personali e ricordi, emerge una poetica legata all’elemento marino, inteso come bene prezioso da custodire, memoria viva e fonte inesauribile d’ispirazione.

Un messaggio che si sposa perfettamente con il filo conduttore del festival Atmosfere incentrato, quest’anno, proprio sull’acqua come simbolo universale di vita, connessione e continua trasformazione.

La serata finale

La rassegna si avvia così verso un finale d’eccezione in programma per domenica prossima 26 luglio alle ore 21.00.

Protagonista della serata di chiusura sarà il direttore artistico dell’evento, Mauro Di Domenico. Musicista e compositore di fama internazionale, Di Domenico salirà sul palco affiancato dalla band Crazy Guitars e dalla partecipazione speciale di Roberto Giangrande, Arcangelo Nocerino e Ginevra Giuli per un concerto di forte impatto emotivo.

L’evento sarà anche l’occasione per presentare ufficialmente il suo nuovo libro, Uno Stregone a Napoli – Eduardo Caliendo, la Chitarra. Il volume rappresenta un commosso omaggio al maestro Eduardo Caliendo, figura monumentale della tradizione partenopea. Molto più di una semplice biografia, l’opera di Di Domenico si configura come un vero e proprio viaggio nella memoria culturale di Napoli, tra i vicoli storici del Rione Sanità.

Viaggio nella Napoli di Murolo, Arbore e Bennato

Tra le pareti della casa-scuola di Caliendo sono infatti transitati nomi del calibro di Edoardo ed Eugenio Bennato, Roberto Murolo, Roberto De Simone, Renzo Arbore, Luca De Filippo ed Erri De Luca: personalità differenti unite dall’insegnamento di un maestro che ha saputo trasmettere non solo la tecnica, ma una vera e propria filosofia di vita basata sull’ascolto e sulla libertà espressiva.

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