Sfruttando la propria divisa da lavoro si è spacciato per un agente della Polizia di Stato della sezione Antidroga, mettendo in scena un finto controllo per rapinare tre passanti. Protagonista della vicenda una guardia giurata italiana di 30 anni, residente a Villalba, arrestata dagli agenti del Commissariato di Tivoli-Guidonia con l’accusa di rapina.
Il finto agente ha costretto le vittime a gettare a terra i portafogli in Corso Italia, poi il pugno prima della fuga. La guardia giurata arrestata a casa con l’accusa di rapina
Il colpo è scattato un paio di notti fa lungo Corso Italia. Il trentenne ha preso di mira dei passanti, tre cittadini originari del Bangladesh – rispettivamente di 34, 37 e 43 anni – e, mostrandosi in divisa, ha intimato loro di sottoporsi a una perquisizione.
Per rendere più credibile la messinscena e azzerare le resistenze, il finto poliziotto ha ordinato alle vittime di poggiare a terra i propri portafogli. Subito dopo li ha svuotati, riuscendo a racimolare un bottino di oltre trecento euro in contanti.
Il pugno e l’inseguimento nel portone
Una volta intascati i soldi, la guardia giurata ha gettato la maschera. Prima di darsi alla fuga, ha colpito violentemente con un pugno uno dei tre uomini.
La reazione delle vittime, tuttavia, è stata immediata: una delle tre persone rapinate non si è lasciata intimorire e si è messa all’inseguimento del malvivente, tallonandolo fino a vederlo infilarsi all’interno del portone di un palazzo non lontano.
Il blitz a casa: incastrato dalla divisa
Grazie alla chiamata al 112 e alle precise indicazioni fornite dalle vittime sul palazzo in cui il rapinatore si era rifugiato, le volanti della Polizia sono riuscite a stringere il cerchio in pochissimo tempo.
I veri agenti hanno fatto scattare il blitz direttamente nell’abitazione del trentenne, dove è stata trovata anche la divisa. Condotto in commissariato per il riconoscimento formale, l’uomo è stato arrestato per rapina.


















