Una bambina di quattro anni è morta annegata nel primo pomeriggio di oggi, sabato 18 luglio, nella piscina di un albergo a Milano Marittima, sul litorale ravennate. La tragedia si è consumata in pochi istanti: secondo una prima ricostruzione, la piccola è sfuggita al controllo del padre ed è finita in acqua.
Nuova tragedia in piscina: sfugge al controllo del padre per pochi istanti e una bimba annega. È il secondo dramma in 24 ore
Inutili i tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario del 118, intervenuto d’urgenza sul posto.
Sul luogo del dramma sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia locale e il Nucleo Investigativo di Ravenna, insieme al pubblico ministero di turno Angela Scorza, che ha aperto un’inchiesta per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Gli investigatori stanno concentrando gli accertamenti su due aspetti chiave. La catena di custodia: si cerca di capire dove si trovasse la madre nei minuti in cui il padre si è assentato. La sicurezza della struttura: è al vaglio la posizione del bagnino e la sua effettiva presenza a bordo vasca al momento dell’annegamento.
La notizia ha scosso profondamente la località balneare. Il sindaco di Cervia, Mirko Boschetti, ha espresso il cordoglio a nome di tutta la comunità: “Oggi siamo colpiti da una tragedia che segna profondamente la nostra città. È difficile trovare parole che possano alleviare il dolore di una perdita così immensa, ma a nome personale e dell’intera città esprimo tutta la vicinanza possibile ai familiari“.
Il precedente e l’allarme sicurezza
Il dramma di Milano Marittima arriva a sole 24 ore di distanza da un altro incidente fatale: il giorno precedente, a Sestri Levante (Genova), una bambina di 11 anni ha perso la vita dopo essere rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di aspirazione della piscina di uno stabilimento.
Una scia di dolore che riapre il dibattito sulla sicurezza negli impianti: secondo i dati recentemente diffusi dal ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, negli ultimi tre mesi si contano già cinque minori deceduti in vasca.


















