Il colpo del “ladro di caffè” a Guidonia: svuota il Conad per 2.200 euro

Bottino da oltre 2.200 euro composto interamente da pacchetti di caffè: la bizzarra razzia domenicale sventata dai carabinieri a Guidonia

C’è chi punta sul tonno in scatola, chi preferisce i salumi pregiati o il salmone affumicato. E poi c’è chi ha un’autentica, quanto illegale, venerazione per il caffè espresso. Un furto decisamente insolito quello sventato nel pomeriggio di ieri, domenica 12 luglio, allo Spazio Conad di Guidonia Montecelio, il gigantesco ipermercato all’interno del centro commerciale Tiburtino.

Bottino da oltre 2.200 euro composto interamente da pacchetti di caffè: la bizzarra razzia domenicale sventata dai carabinieri a Guidonia

Un ladro solitario ha letteralmente svuotato gli scaffali del reparto per riempire un carrello solo ed esclusivamente con confezioni di caffè, per un valore complessivo di ben 2.280 euro. Un dettaglio che ha lasciato di sasso i dipendenti, abituati a ben altri tipi di taccheggio.

166 confezioni nel carrello: la “razzia” tra gli scaffali

Il quarantenne romeno finito in manette deve avere una spiccata preferenza per un noto marchio torinese. Muovendosi tra i corridoi come un normale cliente, ha ripulito il settore dedicato, stipando nel carrello la bellezza di 166 confezioni, tra cui: Lavazza Qualità Rossa (ben 20 pacchi), Lavazza Crema e Gusto, Lavazza Crema Espresso, Lavazza Qualità Oro.

La fuga e l’arresto

Approfittando della confusione del pomeriggio domenicale, l’uomo ha cercato di eludere i controlli infilandosi con il bottino accumulato attraverso una cassa momentaneamente chiusa. Una cassiera, accortasi della manovra azzardata, gli ha urlato di fermarsi.

A quel punto il “ladro di caffè” ha abbandonato il carico tentando la fuga a piedi verso l’uscita, ma la sua corsa è durata pochi metri: due vigilantes lo hanno prontamente bloccato in attesa dell’arrivo dei Carabinieri, che lo hanno tratto in arresto.

Il commento del direttore 

Dobbiamo stare sempre in guardia, infatti pattugliamo la struttura anche con personale in borghese – ha spiegato il responsabile del centro commerciale – In genere i furti sono più variegati, si punta un po’ a tutto. Stavolta no, ha preso solo caffè. Un furto decisamente pesante, da oltre duemila euro”.

L’uomo, una volta portato in caserma, non ha fornito alcuna spiegazione sul perché di quella specifica ed enorme “scorta” di caffeina. L’intera refurtiva è stata interamente recuperata e riposizionata sugli scaffali.