Rubinetti a secco da Capannelle all’Appia Nuova: 24 ore senz’acqua nei giorni più caldi dell’estate

Lavori straordinari sulla rete idrica, lasceranno migliaia di residenti senz'acqua nel cuore della stagione torrida: scatta il piano di emergenza con le autobotti

Il territorio più popoloso della città che si estende da Porta San Giovanni fino ai confini comunali, seguendo gli assi storici di Via Appia Nuova e Via Tuscolana, si prepara ad affrontare una giornata di gravissimi disagi nel cuore dell’estate romana.

Lavori straordinari sulla rete lasceranno migliaia di residenti senz’acqua nel cuore della stagione torrida: scatta il piano di emergenza con le autobotti

Giovedì 16 luglio, dalle ore 07:00 alle ore 23:00, una massiccia sospensione idrica lascerà a secco interi quartieri, costringendo migliaia di residenti a fare i conti con un nuovo picco del caldo.

La mappa del quadrante senz’acqua

Il blackout idrico colpirà una fetta densamente popolata della Capitale, creando una mappa del disagio ben definita dai tecnici di Acea Ato 2. L’area critica si sviluppa lungo l’asse stradale di via Appia Nuova e si estende fino a viale Appio Claudio.

Il quadrante maggiormente colpito comprende una fitta rete di vie interne, tra cui spiccano via Acerenza, via Rogliano, via Amantea, via Squillace e via Tropea. La criticità si sposterà poi verso largo Cirò, via Carfizi, via Bova e via Muro Lucano, per terminare l’elenco principale nella zona strategica di via di Capannelle e in tutte le aree immediatamente limitrofe a questi snodi.

In tutte queste strade si verificheranno drastici abbassamenti della pressione idrica, che in moltissimi casi si tradurranno in una totale mancanza di acqua corrente, sia nei condomini privati sia nelle attività commerciali del territorio.

Il piano straordinario delle autobotti

Per tentare di arginare i danni collaterali di questa prolungata chiusura della rete, l’azienda municipalizzata ha predisposto un servizio alternativo di rifornimento idrico attraverso lo spiegamento di numerose autobotti fisse. I punti di approvvigionamento prioritari saranno dislocati in zone nevralgiche per permettere ai cittadini di riempire contenitori e taniche di prima necessità.

Le cisterne stazioneranno per l’intera durata dei lavori presso largo Santa Barbara, largo Cosoleto e nella centrale via Bova. Altri presidi di emergenza saranno posizionati in piazza Mileto, largo Cirò, via Polia e all’incrocio tra via Praia a Mare e via Taurianova, per poi concludersi con l’ultimo sbarramento mobile situato in piazza Scilla.

Cosa fare per gestire l’emergenza

La gestione di sedici ore consecutive senza acqua corrente in pieno luglio richiede una pianificazione domestica rigorosa da parte della cittadinanza interessata. Il consiglio principale è quello di fare ampie scorte preventive d’acqua potabile nelle ore precedenti all’inizio del blocco, fissato per le prime ore del mattino.

Per tutte le situazioni di effettiva e documentata necessità, come nel caso di soggetti fragili, anziani o malati domiciliari, è possibile richiedere un servizio personalizzato e preventivo di rifornimento con autobotte dedicata.

Per attivare questa procedura o per segnalare guasti imprevisti e richiedere informazioni in tempo reale, gli utenti dovranno contattare tempestivamente il numero verde dedicato 800 130 335. L’azienda ha espresso le proprie scuse per i disagi inevitabili causati da questi improrogabili interventi di manutenzione sulla rete.