(Adnkronos) – Dopo le ultime dichiarazioni di Trump, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi avverte che i negoziati tra Iran e Usa per un accordo finale “non inizieranno” se le minacce continueranno, citando il paragrafo 13 del Memorandum d’intesa con gli Stati Uniti. Â
Araghchi ha aggiunto che “milioni di orgogliosi iraniani” si stanno radunando per i funerali del defunto Ayatollah Ali Khamenei. “Né loro né le nostre coraggiose Forze Armate si lasciano intimidire da alcuna minaccia”, ha detto su X. “Onorate la vostra firma”, ha aggiunto. Â
La dichiarazione è arrivata dopo che Trump ha affermato che gli Stati Uniti avrebbero raggiunto un accordo con l’Iran o “portato a termine il lavoro”. “Possiamo abbattere i loro ponti in un’ora, possiamo bloccare la loro fornitura di energia… Non hanno soldi adesso. Non abbiamo dato loro alcun denaro”,le parole ieri ai giornalisti nello Studio Ovale.Â
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Un nuovo round di negoziati a livello tecnico tra Iran e Stati Uniti, con la partecipazione di esperti dei due Paesi e del Pakistan come mediatore, potrebbe tenersi nella capitale pakistana Islamabad il 14 e 15 luglio. E’ quanto riportato ieri dal Pakistan Observer che rilancia notizie non ancora confermate ufficialmente. Intanto in Pakistan è attesa, come annunciato ufficialmente nei giorni scorsi da Teheran, una delegazione iraniana guidata dal ministro degli Interni, Eskandar Momeni. La visita dovrebbe concretizzarsi dopo il 9 luglio, al termine delle cerimonie per l’addio a Khamenei.Â
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