Un pedone investito mentre attraversava la strada, l’immediato intervento dei soccorsi e le indagini dei carabinieri per chiarire la dinamica dell’incidente. È quanto accaduto nella notte tra il 5 e il 6 luglio in via Valle dell’Aniene, nel territorio di Guidonia Montecelio, dove un uomo di 48 anni è stato travolto da un’autovettura mentre si trovava sulla carreggiata.
Un pedone di 48 anni è stato investito a Guidonia Montecelio mentre attraversava la strada
L’impatto è avvenuto per cause che sono ancora al vaglio degli investigatori. Secondo le prime ricostruzioni, il ferito stava attraversando la strada quando è stato colpito da una Chevrolet Matiz condotta da un uomo di 49 anni. L’urto ha provocato la caduta del pedone sull’asfalto, rendendo necessario l’intervento immediato dei sanitari del 118.
Dopo l’impatto, il conducente della Chevrolet Matiz si è fermato immediatamente per prestare soccorso a Moreno Tarquini, 48 anni, rimasto ferito nell’investimento. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno trasportato l’uomo in ambulanza al Policlinico Umberto I di Roma. Il 48enne è attualmente ricoverato ma, secondo le informazioni disponibili, non è in pericolo di vita. I rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri della Tenenza di Guidonia, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente. Gli accertamenti alcolemici effettuati sul conducente hanno dato esito negativo. Come previsto dalla normativa, i militari hanno inoltre disposto il sequestro della Chevrolet Matiz coinvolta nell’investimento e il ritiro della patente di guida del conducente, mentre proseguono le indagini per chiarire le cause del sinistro.
Il pedone investito è stato soccorso direttamente sul posto dal conducente dell’auto, che si è fermato subito dopo l’incidente per prestare assistenza e attendere l’arrivo dei soccorsi.
L’uomo ferito è stato quindi affidato al personale sanitario e trasportato in ambulanza al Policlinico Umberto I di Roma, dove è stato sottoposto agli accertamenti del caso. Fortunatamente, secondo quanto emerso, le sue condizioni non sono considerate gravi e non è in pericolo di vita.
La tempestività dei soccorsi ha consentito di trasferire rapidamente il paziente in ospedale, dove rimane ricoverato per le cure e gli ulteriori controlli clinici.
Sul luogo dell’investimento sono intervenuti i carabinieri della Tenenza di Guidonia, che hanno eseguito tutti i rilievi tecnici necessari a ricostruire con precisione quanto accaduto.
Gli accertamenti si stanno concentrando sulle circostanze che hanno portato all’investimento del pedone investito, verificando posizione dei veicoli, punto d’urto, condizioni della carreggiata e ogni altro elemento utile a definire l’esatta dinamica dell’incidente.
Come previsto dalla normativa, i militari hanno inoltre disposto il sequestro dell’autovettura coinvolta nell’investimento e il ritiro della patente di guida del conducente, provvedimenti adottati nell’ambito delle indagini.
Il conducente della Chevrolet Matiz è stato sottoposto ai controlli previsti dalla legge per verificare un’eventuale alterazione dovuta all’assunzione di alcol.
Gli accertamenti alcolemici hanno dato esito negativo, escludendo quindi, allo stato attuale delle verifiche, che il conducente fosse sotto l’effetto di bevande alcoliche al momento dell’incidente.
L’uomo ha collaborato con i militari intervenuti sul posto, fermandosi immediatamente dopo l’impatto e prestando i primi soccorsi al ferito prima dell’arrivo dell’ambulanza.
Resta ora da chiarire cosa abbia provocato l’investimento. I carabinieri stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per stabilire le responsabilità e verificare con esattezza come il pedone investito sia stato travolto durante l’attraversamento della carreggiata.
Le verifiche riguarderanno anche eventuali testimonianze, la visibilità della strada nelle ore notturne, la velocità del veicolo e ogni altro elemento che possa contribuire a ricostruire la sequenza dei fatti.
Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli sull’incidente, mentre proseguono gli accertamenti dell’autorità giudiziaria e dei carabinieri della Tenenza di Guidonia.
Si ricorda che eventuali responsabilità saranno accertate nelle sedi competenti e che ogni persona coinvolta nel procedimento deve ritenersi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, come previsto dall’articolo 27 della Costituzione.




















