Giorni di disservizi continui e blackout a Ciampino stanno lasciando al buio e senza aria condizionata diverse zone della città. In un momento in cui il caldo torrido non dà tregua, manca la corrente elettrica ripetutamente, costringendo i cittadini a subire disagi pesantissimi tra elettrodomestici spenti e temperature insostenibili all’interno delle abitazioni. Davanti a questa emergenza che sta esasperando i residenti, l’Amministrazione Comunale di Ciampino ha deciso di muoversi con una diffida formale nei confronti della società che si occupa della gestione della rete elettrica, intimandole di intervenire con urgenza per porre fine alle interruzioni.
La sindaca richiede un tavolo tecnico urgente per mettere fine ai continui e pesanti disservizi elettrici, mentre l’ondata di calore rende insostenibile il problema dei blackout a Ciampino per famiglie e attività commerciali
Le sospensioni del servizio si sono ripetute con frequenza sempre maggiore, causando gravi disagi a famiglie, anziani, persone fragili, ma anche ad attività commerciali, professionisti e uffici pubblici che si sono trovati nell’impossibilità di lavorare. Una situazione critica che, soprattutto con le elevate temperature di questo periodo, non è più considerata tollerabile.
Con l’atto formale inviato alla società elettrica, e trasmesso per conoscenza anche alla Prefettura di Roma e ad ARERA, l’ente locale ha preteso l’immediato ripristino della piena funzionalità della rete.
Il Comune: “Necessario un cronoprogramma vincolante“
“Non possiamo limitarci ad assistere a interventi di emergenza ogni volta che si verifica un guasto – dichiara la Sindaca Emanuela Colella –. I cittadini hanno diritto ad un servizio efficiente e continuo. È evidente che il susseguirsi delle interruzioni rende necessario un programma di investimenti e di riqualificazione della rete di distribuzione elettrica, adeguato alle esigenze di un territorio in continua evoluzione e all’aumento dei consumi nei periodi di maggiore caldo. Per questo motivo abbiamo richiesto l’apertura immediata di un tavolo tecnico con i responsabili di E-Distribuzione, finalizzato alla definizione di un cronoprogramma chiaro, pubblico e vincolante per gli interventi necessari“.
La rabbia dei residenti sui social
Intanto, in attesa di una soluzione al problema dei blackout a Ciampino, la protesta dei residenti viaggia anche sui social, dove l’esasperazione per i continui distacchi si trasforma in rabbia per interventi giudicati ormai tardivi: “Sono settimane che subiamo interruzioni di corrente nella fascia oraria serale per almeno un paio di ore. Ed ora anche nel primo pomeriggio”, denuncia un cittadino.
Oltre al disagio termico, a preoccupare gli utenti sono i risvolti economici legati ai continui sbalzi di tensione: “Siccome è più di una settimana che si ripetono questi disservizi, gli sbalzi di tensione che nel caso causano danni agli elettrodomestici degli utenti, Enel rimborsa?“, si chiede un altro residente. Ma la critica della comunità va oltre l’emergenza del momento e punta il dito contro lo sviluppo urbanistico del territorio, accusato di non essere supportato da impianti adeguati: “Sono anni che la rete elettrica è sottodimensionata, più cemento significa più utenze e più consumo, siamo sempre in ritardo con le infrastrutture”.


















