Momenti di paura in pieno centro storico, a Roma, dove una giovane coppia è rimasta vittima di un’aggressione a scopo di rapina. I due ragazzi stavano passeggiando nel cuore della movida quando sono stati puntati da due malviventi. La tecnica utilizzata è quella della rapina con spray a Roma, un’azione rapida e mirata a colpire gli effetti personali dei passanti azzerando ogni reazione. L’episodio, avvenuto a Trastevere, si inserisce in una notte di controlli straordinari del Nucleo Radiomobile, che ha portato in totale a due arresti tra il centro e la periferia.
I Carabinieri bloccano l’aggressore di una giovane coppia in centro, mentre a Centocelle un secondo uomo finisce in manette per la rapina di un tablet
Ore 03:10. In vicolo di San Francesco a Ripa un cittadino egiziano di 23 anni, senza fissa dimora e con precedenti, si avvicina alla coppia insieme a un complice. L’azione è immediata. L’uomo spruzza dello spray urticante sul volto della ragazza. Nel momento di confusione, strappa una catenina d’oro dal collo dell’amico che si trovava con lei.
Una pattuglia di Carabinieri in transito nota la scena. I militari bloccano il ventitreenne dopo un breve inseguimento a piedi. Il complice riesce a fuggire. La refurtiva è stata recuperata, mentre per le vittime non è stato necessario il trasporto in ospedale.
Solamente 4 giorni fa, tre giovani egiziani erano stati fermati dai carabinieri per una rapina condotta con le stesse modalità, nei pressi del Pantheon.
Il secondo intervento a Centocelle
I controlli sul territorio erano iniziati già nella prima serata su un altro quadrante cittadino. Alle ore 22:00, in via delle Orchidee a Centocelle, i Carabinieri avevano fermato un romano di 46 anni. L’uomo aveva appena infranto la vetrina di un negozio con un sanpietrino per rubare un tablet. Bloccato, ha aggredito i militari con calci e pugni.
Lo scasso al Liceo Francesco d’Asssisi
Poco prima della spaccata nel negozio c’era stato un altro tentativo. I successivi accertamenti hanno dimostrato che lo stesso soggetto, appena dieci minuti prima, era penetrato all’interno del Liceo Scientifico Francesco d’Assisi. L’obiettivo era scassinare i distributori automatici di bevande. Il colpo a scuola è fallito. Da lì la decisione di spostarsi subito sul bersaglio successivo.
Entrambi gli arrestati sono stati condotti al Tribunale di Roma per il rito direttissimo.


















