Rapina a mano armata sulla Tiburtina, il barista reagisce: ferito da un colpo di pistola

Rapina a mano armata sulla Tiburtina, ma il barista tenta di bloccarli e i banditi fanno fuoco

Rapina a mano armata sulla Tiburtina, i banditi si impossessano del danaro ma il barista tenta di bloccarli e viene ferito da un colpo di pistola.

Rapina a mano armata sulla Tiburtina, ma il barista tenta di bloccarli e i banditi fanno fuoco

E’ accaduto intorno all’1.30 di questa notte, lunedì 29 giugno, in un locale situato al civico 665 della via consolare, nel cuore del quartiere di Casal Bruciato quando, poco prima della chiusura, due malviventi hanno fatto irruzione e, sotto la minaccia delle armi, hanno costretto il dipendente a consegnargli circa 360 euro presenti nel registratore di cassa e la cassetta di sicurezza dove era custodito l’intero ammontare dell’incasso di giornata.

L’uomo ha reagito e ha tentato di bloccare i due che hanno esploso un colpo di pistola ferendolo di striscio a una gamba per poi dileguarsi.

La vittima è stata immediatamente soccorsa e portata all’ospedale Umberto I in condizioni che non sembrerebbero essere gravi.

Sul posto la Scientifica per i rilievi di rito e gli agenti della Squadra mobile della polizia di Stato.

Notte di paura a Casal Bruciato: l’attentato dinamitardo

E’ stata una notte di paura per il quartiere situato nella zona periferica a est della capitale dove intorno alla stessa ora dell’assalto al bar in un’edificio situato in via Tommaso Smith sono state fatte esplodere, si presume a scopo intimidatorio, due bombe carta che hanno ferito un residente.

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