Follia in una stazione della Metro B: uomo armato minaccia i passeggeri e si scaglia contro i carabinieri

L'allarme lanciato dalle persone terrorizzate dall'uomo armato di coltello: intervento del Nucleo Radiomobile di Roma evita il peggio nella stazione metropolitana

Momenti di puro terrore la scorsa notte, all’interno della stazione della Metro B “San Paolo” di Roma, dove un uomo armato di un coltello a serramanico, ha minacciato i passanti in transito prima di scagliarsi con inaudita violenza contro i carabinieri intervenuti per bloccarlo.

L’allarme lanciato dalle persone terrorizzate dall’uomo armato di coltello: intervento del Nucleo Radiomobile di Roma evita il peggio nella stazione metropolitana

La scorsa notte, intorno all’una, la stazione della metro “San Paolo” in via Giustiniano Imperatore è diventata lo scenario di una folle aggressione, terminata con l’arresto di un uomo a seguito di un inseguimento.

Sono stati i carabinieri del Nucleo Radiomobile ad evitare il peggio ai passanti terrorizzati, sotto la minaccia di un 29enne armato di coltello a serramanico. e che fortunatamente si trovavano in zona per il servizio di controllo all’interno dell’infrastruttura ferroviaria.

Nella quiete notturna dello scalo, ad un tratto si è scatenato l’inferno, per la presenza dell’uomo che ha sfoderato un’arma bianca facendo scattare l’allarme e la richiesta di aiuto di alcuni cittadini terrorizzati in transito e che, pochissimi istanti prima, senza alcun motivo, erano stati minacciati con la lama, mentre cercavano di raggiungere i vagoni o le uscite della metro.

L’aggressione ai militari e il blocco

I militari dell’Arma a quel punto, si sono messi immediatamente alla ricerca dell’uomo, riuscendo a individuarlo all’interno dello scalo romano, pericoloso e in un evidente stato di alterazione psicofisica che ne rendeva le reazioni assolutamente imprevedibili.

Il soggetto, poi identificato come un cittadino romano di 29 anni residente nel comune di Zagarolo, alla richiesta di identificazione da parte degli uomini in divisa, ha risposto una  violentissima resistenza, con minacciare di morte seguite da un’aggressione fisica vera e propria contro i militari nel tentativo di sfuggire alla cattura.

Il sequestro dell’arma e la custodia

Nonostante i colpi sferrati dal giovane in stato di agitazione, i militari sono riusciti a contenerlo e bloccarlo in modo definitivo, così da mettere in sicurezza lo stesso soggetto e i passeggeri ed evitare che la situazione potesse degenerare in conseguenze ben più gravi per l’incolumità pubblica.

L’aggressore, poi sottoposto a una meticolosa perquisizione personale ha permesso ai carabinieri di rinvenire e sequestrare un coltello a serramanico della lunghezza di 15 centimetri, utilizzata poco prima per terrorizzare i viaggiatori della metropolitana.

L’uomo è stato condotto in caserma, dove i militari hanno formalizzato l’arresto in flagranza di reato. Il 29enne di Zagarolo risulta ora gravemente indiziato dei reati penali di resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi e resta in custodia in attesa di udienza di convalida da parte dell’autorità giudiziaria competente, che dovrà esprimersi sulle misure restrittive.