Allarme veleno per topi ad Anzio: cani a rischio e pericolo anche per i bambini

Cani a rischio e precedenti inquietanti: il veleno per topi minaccia il quartiere, scatta il tam tam sui social

Veleno per topi anzio
Una bustina di veleno per topi simile a quelle segnalate ad Anzio

E’ allarme per la presenza di veleno per topi nella zona di via di Villa Caludia, nel comune di Anzio. Alcuni involucri lacerati, contenenti sostanze tossiche sono stati individuati e segnalati dai cittadini lungo la strada e persino all’interno di alcune proprietà private.

Cani a rischio e precedenti inquietanti: il veleno per topi minaccia il quartiere, scatta il tam tam sui social

La denuncia è partita dai social. La proprietaria di un cane ha lanciato l’allarme sul web, documentando la situazione. In pochi minuti è già partito il tam tam tra i residenti, che stanno condividendo la segnalazione per mappare i punti contaminati.

Gli avvelenamenti sarebbero già una realtà. Un cane, entrato in contatto con il veleno, si troverebbe attualmente sotto terapia d’urgenza con vitamina K a scopo preventivo. Il sospetto di un’ingestione ha fatto scattare immediatamente il protocollo medico. La paura corre tra i residenti.

Il precedente del lumachicida e il pericolo per i bambini

Non è un caso isolato. Esattamente un anno fa, racconta un residente della zona, nello stesso perimetro e nello stesso periodo dell’anno, nell’area erano stati ritrovati dei bocconi killer farciti con lumachicida. L’azione sembra seguire un macabro schema stagionale.

Il rischio non riguarda solo gli animali: pericolo anche per i bambini

Il rischio è altissimo. Non si tratta soltanto di proteggere gli animali domestici dal veleno per topi disseminato nel quartiere. La preoccupazione riguarda anche i bambini piccoli, che frequentano le aree verdi e potrebbero toccare o ingerire le sostanze per errore. La soglia di attenzione deve rimanere massima.

L’appello alla cittadinanza e la rimozione immediata

La rete si mobilita. L’invito che circola nei gruppi social e tra le vie del quartiere è chiaro: monitorare ogni centimetro di terreno. Bisogna ispezionare vialetti e aiuole. Qualsiasi involucro o sostanza sospetta riconducibile al veleno per topi va rimossa e bonificata immediatamente per azzerare il pericolo.

Solamente ieri il sindaco della vicina Nettuno, Nicola Burrini, ha informato i cittadini del ritrovamento di polpette avvelenate nella zona di Cretarossa. Puoi leggere l’articolo completo cliccando su questo link.