Una vipera sull’uscio, pronta a entrare in casa. Momenti di paura in località Le Rughe, nei pressi di Formello, dove il rettile aveva trovato riparo nel telaio di una portafinestra.
La vipera è stata trovata da un residente del centro “Le Rughe”. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri Forestali di Monterotondo e l’etologo Andrea Lunerti
Al proprietario della villetta è bastato aprire le persiane per trovarsi faccia a faccia col rettile, nascosto nello stipite della portafinestra, a poca distanza dalla zanzariera. Una posizione tutt’altro rassicurante: da lì il serpente avrebbe potuto trovare facilmente una fessura o l’occasione giusta per introdursi nell’appartamento. L’etologo Andrea Lunerti, è intervenuto sul posto per mettere in sicurezza l’ambiente e l’animale.
Il recupero e il trasferimento in ambiente naturale
L’allarme è scattato ieri, mercoledì 24 giugno. Insieme a Lunerti son intervenuti prontamente anche i Carabinieri del Nucleo Forestale di Monterotondo. La cattura è avvenuta senza complicazioni. La vipera è stata poi trasferita in un ambiente naturale lontano dalle abitazioni. Un’operazione finita sui social e che ha diviso gli utenti tra coloro che hanno applaudito all’intervento e quelli che – incuranti del fatto che uccidere un animale costituisce un reato – hanno polemizzato sull’opportunità di rimettere in libertà un serpente dal morso potenzialmente letale.
Il rischio del morso
In Italia il morso di vipera è un evento raro. Non per questo va sottovalutato. Il pericolo aumenta nei bambini: a parità di veleno inoculato, il peso corporeo inferiore rende gli effetti potenzialmente più gravi. Va ricordato che non sempre il serpente inietta il veleno. Esiste il cosiddetto “morso secco”, senza inoculazione. In ogni caso, la risposta corretta è una sola: mantenere la calma e agire subito.
Cosa fare in caso di morso
Immobilizzare l’arto colpito. Ridurre al minimo i movimenti. Togliere anelli, bracciali e orologi prima che l’edema renda l’operazione impossibile. Raggiungere il prima possibile un pronto soccorso, dove i medici valuteranno la necessità di trattamento clinico.
La prevenzione
La prevenzione è semplice. Durante le attività all’aperto, consigliano gli esperti, è sufficiente indossare pantaloni lunghi e scarpe chiuse. La vipera non attacca se non si sente minacciata. Il problema, quasi sempre, è la sorpresa.


















