Blitz antiborseggio: fermate le bande capaci di far sparire in pochi secondi un bottino da 13mila mila euro

Bloccati sette professionisti del borseggio: nel mirino, con la tecnica del "muro" lo shopping di lusso e i mezzi pubblici affollati

Quattro bande di professionisti del borseggio che non si fermano davanti a nulla, hanno trovato la strada sbarrata nelle ultime ore, nelle vie dello shopping romano, dove un’operazione a tappeto dei Carabinieri ha tolto la maschera a 8 persone, finite in manette.

Bloccati sette professionisti del borseggio: nel mirino, con la tecnica del “muro” lo shopping di lusso e i mezzi pubblici affollati

Ladri d’oro e degli oggetti di lusso colpivano dove la distrazione era massima. Lo dimostra quanto accaduto in via del Corso, dove i cacciatori di marchi di lusso sono entrati in azione dentro un affollato store di abbigliamento sportivo.

Qui, due donne bulgare di 37 e 27 anni, entrambe senza fissa dimora, avevano agganciato una giovane studentessa. È bastato che la ragazza si voltasse per un istante, distratta dalla prova di alcune scarpe, perché le due entrassero in azione con un passo felpato e una velocità disarmante. In pochi secondi le hanno sfilato una borsa griffata del valore di ben 13mila euro.

All’interno si trovava un piccolo patrimonio: un orologio Rolex, due anelli d’oro, uno smartphone e la carta di credito recuperato dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina, mimetizzati tra i clienti, che hanno bloccato le complici.

L’ombra alle spalle nei vicoli dello shopping e il “muro” sul bus

Cambiava il metodo ma non il risultato nel rione Campo Marzio, lungo vicolo del Bottino, dove i borseggiatori sfruttavano il movimento dei passanti per diventare invisibili.

Così una coppia di nazionalità romena, un uomo di 27 anni e una ragazza di 20, tallonava i turisti coprendosi a vicenda per nascondere le mani. Con un tocco impercettibile, la ragazza ha aperto la cerniera dello zaino della vittima portando via il portafogli. Da lì una fuga durata poco, e intercettata dai militari che erano tra la folla e arrestati.

Nel quartiere Prati invece, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro sono saliti a bordo dei bus di linea più frequentati, mimetizzandosi tra i passeggeri nella tratta critica tra via Zanardelli e via Andrea Doria.

Sulle vetture agiva una batteria di tre cittadini romeni di 27, 37 e 42 anni, tutti fermati e senza fissa dimora, con una sfilza di precedenti. La tecnica era quella classica del “muro”: mentre i complici creavano ressa per bloccare i movimenti della vittima, il terzo apriva lo zaino di un turista di 63 anni, sfilandogli una pochette con documenti e denaro.