Una notte di ordinaria follia nel cuore del quartiere Conca d’Oro a Roma nord, dove una nota pizzeria è stata presa d’assalto da una banda di ladri. I malviventi hanno sventrato la serranda d’ingresso pur di entrare nel locale, lasciando dietro di loro danni ingenti per un misero fondo cassa in contanti.
Amaro sfogo del proprietario contro la banda della spaccata al punto vendita Mastro Pizza: “Gente senza cervello. Rischiano la galera per pochi spiccioli”
L’ennesimo episodio di microcriminalità ai danni dei commercianti romani si è consumato nel cuore della notte nel quartiere Conca d’Oro. Preso di mira questa volta è il punto vendita di “Mastro Pizza” situato precisamente in Via Val Santerno 49.
I malviventi sono entrati in azione intorno all’1,40 della scorsa notte, come testimoniano chiaramente le immagini impresse sul sistema di videosorveglianza interna del locale di Conca d’Oro. La banda ha agito con estrema violenza, sventrando e tagliando la parte inferiore della serranda metallica per aprirsi un varco d’accesso ed entrare all’interno del locale commerciale, puntando dritta verso il bancone e l’area della cassa.
La scoperta e lo sfogo del titolare
La scoperta poi, è avvenuta la mattina successiva, quando il proprietario si è trovato davanti una scena desolante: la serranda letteralmente spaccata in due e sollevata a metà , con la vetrata d’ingresso parzialmente aperta.
Profondamente amareggiato ed esterrefatto per l’accaduto, A. – il titolare che porta avanti con fatica e passione ben tre punti vendita di questo brand nella Capitale – ha deciso di affidare ai social la propria denuncia, riprendendo lo scempio subito.
Nel video il ristoratore non nasconde la rabbia e l’incredulità per l’assurdità del colpo, definendo i ladri come decisamente poco intelligenti, per decidere di rischiare la galera per rubare appena 100 euro di fondo cassa.
Il titolare ha sottolineato come l’azione dimostri una totale mancanza di cervello, dal momento abitualmente sono sempre meno i clienti che saldano il conto utilizzando la carta di credito o il bancomat.
La catena nel mirino e la conta dei danni
Per A, e la sua attività , purtroppo, non si tratta di una novità isolata. Questa non è la prima irruzione che i ladri mettono a segno nei tre locali della catena: già qualche mese fa, infatti, il titolare aveva subito un altro furto analogo.
Oltre alla beffa del misero bottino in contanti sottratto, per l’attività commerciale si apre adesso il capitolo più doloroso, ovvero quello legato alla riparazione dei gravissimi danni strutturali causati dall’incursione notturna.
Come sempre accade in questi casi, i danni peggiori e più costosi sono proprio quelli legati alla sistemazione della devastazione lasciata nei locali, una spesa ingente che supererà di gran lunga la cifra irrisoria e i pochi spiccioli portati via dal cassetto della cassa.
Nel suo sfogo, il proprietario ha deciso di pubblicare anche le riprese delle telecamere a circuito chiuso che mostrano i movimenti dei componenti della banda all’interno del locale, nella speranza che qualcuno possa riconoscere i responsabili del raid e aiutare le forze dell’ordine a identificarli.



















