Scardina la serranda per rubare la cassa del bar al quartiere Appio ma il tentativo finisce male

Scardina la serranda per rubare la cassa del bar ma non riesce a portare a termine il colpo

Scardina la serranda per rubare la cassa ma il tentativo di furto finisce male. E‘ accaduto nel quartiere capitolino Appio San Giovanni venerdì scorso, 12 giugno, dopo l’orario di chiusura di un bar.

Scardina la serranda per rubare la cassa del bar ma non riesce a portare a termine il colpo

Un cittadino romeno di 38 anni, senza dimora e con precedenti penali aveva preso di mira un locale situato in via Domenico Fontana, apparentemente chiuso al termine dell’orario di servizio.

L’uomo ha forzato la porta d’ingresso con l’obiettivo di impossessarsi del registratore di cassa ma i suoi piani sono saltati non appena si è accorto che all’interno c’erano ancora i dipendenti impegnati nelle attività di riordino e pulizia dell’esercizio commerciale.

Il tentativo di fuga

Dopo i primi istanti di reciproca sorpresa i presenti hanno reagito bloccando il 38enne che, vistosi in trappola, ha iniziato a dare in escandescenze insultando e minacciando chi lo stava ostacolando nell’estremo tentativo di aprirsi un varco e fuggire.

In quel frangente una pattuglia dei carabinieri della stazione Roma Prenestina che erano impegnati in attività di sorveglianza nel quartiere, allertati da alcuni passanti, sono accorsi rapidamente sul posto e hanno fatto irruzione nel bar bloccando l’uomo.

L’arresto dell’indagato, accusato di tentata rapina e danneggiamento privato, è stato convalidato dall’autorità giudiziaria in attesa dell’ulteriore prosecuzione dell’iter processuale.

E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata ovvero rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.