L’accesso al mare non è soltanto una questione di spazio. È una questione di diritti, per tutti. A Ladispoli prende forma un progetto che prova a cambiare il modo di vivere la costa, trasformando la spiaggia in un laboratorio di accessibilità. L’inaugurazione ufficiale è prevista per domani, sabato 13 giugno alle 12:00 sul Lungomare Marina di Palo.
Sul litorale laziale nasce uno spazio inclusivo aperto non solamente a chi ha delle fragilità: a Ladispoli 50 postazioni gratuite e trasporto dedicato
L’iniziativa, chiamata IN ONDA – La Spiaggia per Tutti, punta a superare il concetto tradizionale di abbattimento delle barriere, offrendo un ambiente aperto alla partecipazione reale di chiunque. La gestione operativa è stata affidata alla Cassiavass Società Cooperativa Sociale, che si è occupa dell’allestimento e dell’assistenza quotidiana per garantire che lo spazio sia vivibile e funzionale.
La gestione degli spazi e le prenotazioni
L’organizzazione prevede 50 postazioni in totale. Sono divise equamente tra persone con disabilità — a cui sono riservati 25 posti — e il resto della cittadinanza. Il servizio è completamente gratuito. Ogni nucleo familiare ha la possibilità di riservare un ombrellone e due lettini per un massimo di due giornate a settimana. Per gestire le richieste, è attivo il numero 392 873 7630, disponibile quotidianamente solo nella fascia oraria tra le 10:00 e le 12:00.
Supporto logistico e mobilità
La possibilità di frequentare la spiaggia dipende spesso dalla facilità negli spostamenti. Per questo motivo, è stato attivato un servizio di trasporto gratuito destinato alle persone con disabilità. Il trasporto deve essere richiesto insieme alla prenotazione della postazione. Il servizio copre tre fasce orarie: dalle 9:00 alle 10:00, dalle 13:00 alle 15:00 e dalle 17:00 alle 19:00. L’obiettivo è garantire un’autonomia effettiva durante tutta la giornata, dalle 9:00 alle 19:00.
Il valore della progettazione condivisa
Il progetto non nasce da un’idea calata dall’alto. Si basa sul coinvolgimento diretto di chi si occupa quotidianamente delle sfide della disabilità. La segnaletica inclusiva — realizzata in Braille e in Comunicazione Aumentativa Alternativa — è stata sviluppata in collaborazione con l’associazione Abili Oltre APS. Questo approccio non si limita alla costruzione fisica dell’area, ma si estende alla formazione. Durante l’estate, lo stabilimento ospiterà percorsi di avvicinamento al lavoro, dove giovani del territorio e ragazzi con disabilità lavoreranno insieme nell’accoglienza e nella gestione del pubblico.
Una città “sempre più inclusiva”
“Con IN ONDA – commenta il sindaco Alessandro Grando – compiamo un ulteriore passo avanti nel percorso che abbiamo intrapreso per rendere Ladispoli una città sempre più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti i cittadini. Ringrazio la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione Lazio, la Guardia Costiera, la Cassiavass, le associazioni locali, l’Ufficio Demanio del Comune di Ladispoli, il Delegato Pierpaolo Perretta e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto”.
Sulla stessa linea si pone il Consigliere delegato al Demanio Marittimo, Pierpaolo Perretta, che aggiunge: “La realizzazione di IN ONDA rappresenta un risultato importante per la nostra città e per il lavoro svolto sul demanio marittimo. Abbiamo voluto trasformare un tratto di spiaggia in uno spazio realmente accessibile, dotato di servizi, assistenza e strumenti che consentano a tutti di vivere il mare in sicurezza e autonomia. Siamo orgogliosi di mettere a disposizione della cittadinanza una struttura moderna e inclusiva che valorizza il mare come bene comune e patrimonio di tutti”.




















