Potenziamento linea FL2, da luglio nasce la nuova stazione di Guidonia e cambia nome lo scalo di Bagni di Tivoli

Svolta sulla linea ferroviaria FL2: attivazione di Guidonia Montecelio (in località Collefiorito) e riorganizzazione delle fermate nel nodo ferroviario tiburtino. Intanto per due mesi bus sostitutivi

La linea ferroviaria FL2 Roma-Tivoli si prepara a una nuova fase di riorganizzazione infrastrutturale con importanti modifiche che entreranno in vigore a partire dal 4 luglio 2026. L’intervento rientra nel più ampio programma di potenziamento della tratta nell’area della città metropolitana di Roma, con l’obiettivo di migliorare accessibilità e fluidità del servizio ferroviario. Intanto a fronte del completamento dei lavori i viaggiatori dovranno subire un paio di mesi di disagi, interruzioni e bus sostitutivi.

Svolta sulla linea ferroviaria FL2: attivazione di Guidonia Montecelio (in località Collefiorito) e riorganizzazione delle fermate nel nodo ferroviario tiburtino. Intanto per due mesi bus sostitutivi

Nuova stazione e cambio denominazione sulla linea FL2

Nella notte tra il 3 e il 4 luglio sarà effettuato lo switch operativo delle stazioni nell’area di Guidonia.

Entrando nel dettaglio, verrà soppressa la precedente fermata Guidonia-Montecelio-Sant’Angelo e sarà attivata la nuova stazione Guidonia Montecelio, situata in località Collefiorito.

La nuova infrastruttura rappresenta un punto strategico per il rafforzamento della mobilità locale lungo la linea FL2 Roma-Tivoli.

Nello specifico, Il potenziamento della linea conferma la centralità della FL2 Roma-Tivoli nel sistema di trasporto regionale, con interventi mirati a migliorare la qualità del servizio e sostenere la crescente domanda di mobilità nell’area est della capitale.

Contestualmente, la fermata di Bagno di Tivoli assumerà ufficialmente la nuova denominazione di Tivoli Terme, in linea con una più chiara identificazione territoriale delle stazioni servite dalla tratta.

Le modifiche si inseriscono all’interno di un piano più ampio di riqualificazione della linea FL2 Roma-Tivoli, che negli ultimi anni ha già beneficiato di interventi strutturali significativi. Tra questi, il raddoppio del tratto fino a Bagni di Tivoli, già completato e operativo, ha rappresentato un primo passo fondamentale verso il potenziamento della capacità della linea.

La stazione ferroviaria di Tivoli
La stazione di Tivoli

Il progetto complessivo prevede ulteriori sviluppi, tra cui il raddoppio della tratta tra Bagni di Tivoli e Guidonia, attualmente in fase di progettazione ma non ancora finanziato. L’obiettivo è quello di garantire maggiore regolarità del servizio e ridurre le criticità legate alla circolazione a binario unico.

Cosa cambia per i viaggiatori della FL2 Roma-Tivoli

Per i pendolari e gli utenti abituali della linea FL2 Roma-Tivoli, le modifiche non comportano variazioni immediate agli orari, ma rappresentano un cambiamento significativo nella mappa delle fermate. La nuova stazione di Guidonia-Montecelio sarà un punto di riferimento per un’area in forte espansione urbana, mentre il nuovo nome di Tivoli Terme semplifica l’identificazione geografica della fermata.

Il potenziamento della linea conferma la centralità della FL2 Roma-Tivoli nel sistema di trasporto regionale, con interventi mirati a migliorare la qualità del servizio e sostenere la crescente domanda di mobilità nell’area est della capitale.

Bus sostitutivi per oltre un mese per interruzioni programmate

Potenziamento linea FL2, da luglio nasce la nuova stazione di Guidonia e cambia nome lo scalo di Bagni di Tivoli 1
Foto Pierucci/Canaledieci

Intanto i pendolari della linea ferroviaria Roma-Tivoli/Avezzano devono mettere in conto alcune settimane di disagi. Trenitalia ha annunciato due interruzioni programmate della circolazione tra giugno e luglio 2026, rese necessarie dai lavori per l’apertura della nuova stazione di Guidonia Montecelio. Durante gli stop, il servizio sarà garantito da bus sostitutivi e corse speciali nelle ore di punta.

La prima fase è scattata il 9 giugno e andrà avanti fino al 1° luglio. I treni non circoleranno nel tratto tra Bagni di Tivoli e Tivoli, mentre il servizio resterà regolare sia sulla tratta Roma–Bagni di Tivoli sia su quella Tivoli–Avezzano–Pescara. Il segmento scoperto sarà coperto da navette bus sostitutive.

Tre giorni di blocco totale a luglio

La seconda fase, più pesante, è prevista dal 2 al 4 luglio. Per tre giorni l’intera tratta Roma–Tivoli sarà chiusa: i treni viaggeranno solo da Tivoli verso Avezzano e Pescara. Anche in questo caso saranno attivi autobus sostitutivi tra la Capitale e l’area tiburtina.

Corse speciali per lavoratori e studenti

Per limitare l’impatto sui lavoratori e sugli studenti, sono state pianificate corse specifiche e prolungate verso Roma Termini e Roma Tiburtina. Questi collegamenti mirano a salvaguardare i flussi di viaggio soprattutto nelle fasce orarie mattutine e in quelle notturne. Allo stesso modo, per coprire i primi e gli ultimi collegamenti della giornata, Trenitalia attiverà ulteriori corse prolungate dirette a Roma Termini o ad Avezzano.