La psicosi da saccheggio mina la serenità dei commercianti romani, costretti a spiare i propri negozi sui telefoni cellulari nel costante timore di subire razzie. L’ultimo colpo a Vigna Clara dove il raid calcolato al secondo per depredare gli scaffali in mezzo ai clienti, è finito davanti ad un muro di poliziotti.
Colpi calcolati al secondo per centinaia di euro e merci arraffate tra i clienti terrorizzati: la fuga col bottino sbarrata dai poliziotti
La ricostruzione dell’ultimo episodio in un supermercato di Vigna Clara ha fatto emergere una modalità operativa standardizzata per i furti. Il malvivente è entrato all’interno del punto vendita fingendosi un normale avventore per non destare il sospetto del personale addetto alle vendite.
Poi muovendosi rapidamente tra le corsie della struttura, ha iniziato ad arraffare la merce di valore dagli scaffali, infilandola in una borsa capiente. L’intera sequenza della spesa illegale è stata però intercettata dal sistema di videosorveglianza a circuito chiuso del locale.
La immagini cristallizzate del furto in atto sono state trasmesse in tempo reale sullo smartphone del titolare dell’attività , il quale ha potuto osservare in diretta streaming il sistematico svuotamento dei propri banchi per un valore complessivo di centinaia di euro.
L’intercettazione e la cattura
Mentre il ladro si dirigeva con passo accelerato verso le barriere d’uscita per eludere il pagamento della merce stipata addosso, il commerciante ha allertato le forze dell’ordine fornendo una descrizione dettagliata del soggetto e dei suoi spostamenti.
Una pattuglia della Polizia di Stato, coordinata dalla sala operativa, si è appostata immediatamente all’esterno delle porte scorrevoli del supermercato. Il malvivente, una volta varcata la soglia convinto di aver assicurato il bottino, si è trovato davanti gli agenti che gli hanno sbarrato la strada. L’uomo è stato bloccato e condotto in questura e arrestato con l’accusa di furto aggravato.


















