Rap e fumetti invadono l’Acquario Romano: arriva Contaminata Village con performance e concerti gratuiti

Due giorni di festival gratuito all'Acquario Romano, tra Spaghetti Unplugged, dj set, hip-hop e fotografia per riscoprire una Roma mai vista 

Nella foto effetti di luce all'Acquario Romano

L’Acquario Romano è pronto a trasformarsi in Roma Contaminata Village, un festival a ingresso gratuito unico nel suo genere. L’iniziativa propone una riflessione sul futuro della Capitale attraverso un mix tra performance dal vivo, concerti indie, musica rap, fumetti, fotografia e street food aperto a tutta la città.

Due giorni di festival gratuito all’Acquario Romano, tra Spaghetti Unplugged, dj set, hip-hop e fotografia per riscoprire una Roma mai vista

Venerdì 12 e sabato 13 giugno, il festival romperà gli schemi tradizionali per puntare a ridefinire l’intrattenimento contemporaneo, unendo mondi apparentemente distanti. La colonna sonora del fine settimana sarà affidata a una delle realtà musicali più amate e di successo nate nella Capitale: Spaghetti Unplugged.

Il noto format indipendente, oggi famoso in tutta Italia per aver lanciato tantissimi artisti, prenderà il controllo del Village portando nel giardino dell’Acquario Romano una maratona di concerti live, dj set e il celebre open mic, dove chiunque potrà salire sul palco per esibirsi e far sentire la propria voce.

A fare da contorno all’evento ci sarà un’attenta selezione dedicata al food e al beverage. La proposta gastronomica e i menu dello street food saranno curati dal marchio La Differenza, mentre i cocktail e i drink per rinfrescare le serate estive saranno firmati da Smile. Non mancherà uno spazio per i libri con Esquilibri, che proporrà una selezione editoriale dedicata all’arte e alla cultura visiva.

Fumetti dal vivo e il Campo Marzio a ritmo di rap

Il cuore delle performance serali sarà un vero e proprio laboratorio di contaminazione artistica tra ospiti internazionali e talenti locali. L’architetto belga Kersten Geers, professore all’Accademia di Architettura di Mendrisio, guiderà il pubblico nel progetto Everything Rome without Rome, una provocazione per guardare la Capitale oltre i soliti monumenti da cartolina.

Questa idea prenderà vita sotto gli occhi dei visitatori attraverso una performance live che metterà insieme narrazione e illustrazione in tempo reale, grazie ai disegni di Grazia La Padula e alla sceneggiatura di Mauro Uzzeo.

Le sorprese continueranno con l’intervento di Michael Young, incentrato sui labirinti e sui misteri del Campo Marzio di Piranesi. Questa pietra miliare della storia romana verrà letteralmente rivoluzionata e reinterpretata a ritmo di hip-hop dal rapper 1989 nella performance Ceci n’est pas une ville, creando un cortocircuito originale tra rime, beat e teoria della città.

Visioni dei giovani e un luogo da vivere insieme

La direttrice Claudia Ricciardi ha sottolineato che l’obiettivo del format è proprio quello di abbattere i muri istituzionali e creare occasioni di incontro tra linguaggi, generazioni e comunità diverse.

Il programma esplorerà anche le relazioni tra l’arte dello spazio e la fotografia, la letteratura e i movimenti della danza. Accanto ai grandi nomi, il festival presenterà le idee selezionate attraverso la Call for Contributions, dando spazio ai progetti più brillanti e alternativi presentati dai cittadini.

Con Roma Contaminata Village, l’edificio umbertino si conferma non un semplice ufficio per addetti ai lavori, ma una piazza aperta a tutti, ideale per godersi il weekend tra cultura pop, ottimi drink e incontri inaspettati.