Il comune di Santa Marinella ha un nuovo sindaco. Secondo i risultati definitivi del ballottaggio tenutosi domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026, il candidato delle liste civiche Alessio Manuelli è stato eletto alla guida della città, superando in modo netto (61,64%) lo sfidante del centrodestra Damiano Gasparri che ha ottenuto il 38,36%.
Al termine del ballottaggio, Santa Marinella sceglie il nuovo sindaco: vittoria netta per il candidato civico Alessio Manuelli sul centrodestra di Damiano Gasparri
Pertanto, Gasparri, invece, si è fermato su valori sensibilmente più bassi rispetto al primo turno, confermando una sfida che si è decisa in modo chiaro al ballottaggio.
Alessio Manuelli era appoggiato da liste civiche, mentre il candidato avversario Gasparri dalle liste “Noi con Manuelli sindaco”, “Uniti per Manuelli sindaco, Orizzonti Comuni e “Onda Nuova” e il risultato del ballottaggio riflette i dati relativi a tutte e 15 le sezioni elettorali del comune.
Al primo turno elettorale i dati avevano già delineato un quadro competitivo, con i principali candidati separati da pochi punti percentuali e un terzo polo rappresentato dal candidato del centrosinistra Emanuele Minghella, che aveva raccolto circa il 25,9% dei voti, contribuendo a frammentare il consenso nell’area progressista.
Uno degli elementi più rilevanti di questa tornata elettorale è stato il dato sull’affluenza. A Santa Marinella, infatti, la partecipazione si è attestata intorno al 51,47%, in calo rispetto al primo turno, quando si era registrato un livello più alto di partecipazione. Il dato del ballottaggio riflette una dinamica ormai ricorrente nelle consultazioni locali, con una partecipazione più contenuta nella fase finale del voto.
Lo spoglio, conclusosi nel pomeriggio dell’8 giugno 2026, ha confermato in tempi relativamente rapidi la vittoria di Manuelli, permettendo alla città di conoscere il nuovo assetto politico-amministrativo. Il risultato segna un cambio di guida significativo per il comune del litorale laziale, che negli ultimi anni è stato al centro di un acceso confronto politico.
Nel corso della campagna elettorale, Alessio Manuelli, medico trentenne con esperienza anche in ambito amministrativo, aveva puntato su un programma incentrato su sanità locale, turismo e rilancio urbano. Laureato e specializzato in malattie dell’apparato cardiovascolare, con formazione anche in medicina d’emergenza, Manuelli ha costruito la propria candidatura su un profilo tecnico e civico, presentandosi come figura di rinnovamento.
Il nuovo sindaco ha inoltre maturato esperienza politica come consigliere comunale con deleghe legate a sanità e turismo, elementi che hanno rafforzato la sua visibilità sul territorio. La sua impostazione amministrativa si è basata su un approccio definito “metodico”, fondato su ascolto, analisi e programmazione degli interventi.
La vittoria di Manuelli apre ora una nuova fase per Santa Marinella, con l’avvio della futura amministrazione e la definizione della giunta comunale. Tra le priorità attese figurano la gestione dei servizi locali, il rilancio del turismo balneare e la riqualificazione urbana del territorio.
Il risultato elettorale rappresenta quindi un passaggio politico importante per la città, che si prepara a una nuova stagione amministrativa sotto la guida del sindaco Alessio Manuelli, con l’obiettivo di tradurre il consenso elettorale in azioni concrete.
Cosa cambia ora a Santa Marinella: il nuovo equilibrio politico e le prime sfide della giunta Manuelli
Il risultato del ballottaggio a Santa Marinella 2026 apre ora una fase di transizione amministrativa particolarmente rilevante per il comune del litorale romano. La vittoria del civico Alessio Manuelli segna infatti un cambio di equilibrio rispetto agli ultimi anni, con la fine dell’esperienza amministrativa precedente e l’avvio di una nuova guida politica.
Il dato elettorale conferma una netta affermazione del fronte civico, costruito attorno a più liste locali e sostenuto da una forte componente territoriale. Il consenso ottenuto evidenzia una domanda di rinnovamento amministrativo, maturata già nel primo turno e consolidata nella fase di ballottaggio.
Sul piano politico, il nuovo sindaco si troverà a gestire una fase iniziale complessa, caratterizzata dalla necessità di formare una squadra di governo stabile e di definire le prime linee programmatiche. Tra i temi considerati prioritari figurano la riorganizzazione dei servizi comunali, la gestione del decoro urbano, il potenziamento delle infrastrutture locali e la valorizzazione del settore turistico, elemento centrale per l’economia della città.
Un ulteriore punto chiave riguarda il rapporto tra amministrazione comunale e territorio costiero, con particolare attenzione alla stagione estiva e alla gestione dei flussi turistici, che rappresentano una componente strategica per l’economia locale. La nuova amministrazione sarà chiamata anche a intervenire su manutenzione urbana, viabilità e servizi scolastici, ambiti spesso al centro del dibattito cittadino.
Dal punto di vista istituzionale, la fase successiva prevede la proclamazione ufficiale degli eletti e la convocazione del primo consiglio comunale, durante il quale verranno definite le principali cariche amministrative e gli indirizzi politici iniziali. Si tratta di un passaggio fondamentale per l’avvio operativo della nuova giunta.
Per i risultati degli altri due ballottaggi clicca su questo link per l’esito delle elezioni del sindaco di Civitacastellana e su questo link per l’esito delle elezioni di quello di Genzano di Roma.
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