Musei gratis per tutti a Roma domenica 7 giugno: dai Fori Imperiali alle mostre

Arte, fotografia e archeologia: ecco la guida per girare Roma con i musei gratis domenica 7 giugno. Tutti i siti aperti, le grandi mostre da non perdere e l'elenco dei pochi eventi esclusi

Musei gratis per tutti

Un viaggio nel cuore della bellezza, completamente gratuito per tutti. Domenica 7 giugno torna il tradizionale appuntamento con la cultura a costo zero a Roma: tutti i siti del Sistema Musei di Roma Capitale e le aree archeologiche della città apriranno le porte a cittadini e turisti senza bisogno di biglietto.

Arte, fotografia e archeologia: ecco la guida per girare Roma con i musei gratis domenica 7 giugno. Tutti i siti aperti, le grandi mostre da non perdere e l’elenco dei pochi eventi esclusi

Un’occasione d’oro per riscoprire i grandi classici del patrimonio romano e per immergersi nelle novità della stagione espositiva 2026. Per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana, lo ricordiamo, l’accesso ai musei civici è comunque gratuito tutto l’anno, ma questa domenica la gratuità è estesa davvero a tutti.

L’evento speciale: dentro i segreti di Palazzo Senatorio

L’appuntamento più atteso della giornata riguarda la politica e la storia: aprono infatti le porte di Palazzo Senatorio sul Campidoglio, scrigno e sede del Comune di Roma fin dal lontano 1143. Guide esperte accompagneranno i visitatori alla scoperta delle maestose sale interne, raccontando una storia millenaria.

  • Come partecipare: Le visite sono gratuite ma la prenotazione è obbligatoria al numero del contact center culturale 060608.
  • Orari e turni: Sono previsti quattro turni (esclusivamente in lingua italiana) per un massimo di 30 partecipanti a visita. Le partenze sono fissate alle 10:00, 11:30, 15:00 e 16:30 (durata circa 75 minuti).

Archeologia all’aperto: passeggiate nella storia

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Una foto suggestiva dei Fori Imperiali

Oltre ai tradizionali spazi museali, l’accesso libero comprenderà i grandi parchi archeologici della Capitale. Tra questi: i Fori Imperiali (con ingresso dalla suggestiva Colonna Traiana); l’area archeologica del Circo Massimo; l’Area Sacra di largo Argentina e il Museo della Forma Urbis, immerso nel Parco Archeologico del Celio.

Le grandi mostre da non perdere (a costo zero)

La gratuità della domenica non si limita alle collezioni permanenti, ma include anche diverse e importanti esposizioni temporanee.

1. I Musei Capitolini e il legame con Vasari

Nelle varie anime dei Capitolini l’offerta è vastissima:

  • Palazzo Caffarelli: Ospita Vasari e Roma, una mostra che indaga il profondo rapporto tra il maestro Giorgio Vasari e la Città Eterna.
  • Pinacoteca: Spazio a Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva, un affascinante viaggio dietro le quinte del processo creativo e dei dipinti rimasti incompiuti.
  • Palazzo dei Conservatori: La mostra Angeli – Messaggeri, custodi e viandanti mette in scena la rappresentazione delle creature celesti dall’Antico al Contemporaneo.
  • Palazzo Clementino: Spazio ai colori della terra con I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli, una raffinata selezione di marmi colorati dalle origini al Novecento.

Brâncusi ai Mercati di Traiano

Nel quadro dell’Anno Culturale Italia-Romania 2026 e per il 150° anniversario della nascita dell’artista, i Mercati di Traiano ospitano Constantin Brâncusi. Le origini dell’Infinito, una retrospettiva imperdibile su uno dei padri della scultura moderna.

Il centenario della GAM e il fascino di Villa Torlonia

Alla Galleria d’Arte Moderna prosegue l’evento GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025, con oltre 120 capolavori che celebrano il secolo di vita dello spazio.

Spostandosi a Villa Torlonia, il Casino dei Principi ospita le opere del pittore spagnolo Pedro Cano, mentre la Casina delle Civette celebra gli 80 anni dell’Assemblea Costituente con una mostra sui disegni di Paolo Paschetto dedicati all’emblema della Repubblica Italiana.

Fotografia ed esperimenti visivi: da Trastevere a Villa Borghese

  • Museo di Roma in Trastevere: Doppia proposta fotografica. Da un lato il bianco e nero americano di Francesco Conversano (Lungo le Strade Blu), dall’altro la Roma notturna degli anni ’70 e ’90 vista dal francese Hervé Gloaguen.
  • Museo Carlo Bilotti (Aranciera di Villa Borghese): La mostra Lanterne magiche espone oltre cento capolavori fotografici firmati da leggende come Cartier-Bresson, Araki, Cindy Sherman, Francesca Woodman, Man Ray e Letizia Battaglia.
  • Museo delle Mura: Spazio all’arte contemporanea site-specific con il progetto Moto a luogo #2, curato dalle Accademie di Belle Arti di Roma e Frosinone.

Attenzione alle eccezioni: cosa resta a pagamento

Non tutto il circuito cittadino sarà gratuito. Resteranno infatti a tariffazione ordinaria (ma con riduzione prevista per i possessori di MIC Card) i seguenti appuntamenti e siti: la mostra ETTORE SCOLA – Non ci siamo mai lasciati al Museo di Roma a Palazzo Braschi; a mostra Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza al Museo dell’Ara Pacis; i Bunker e i rifugi antiaerei di Villa Torlonia; l‘esperienza virtuale Circo Maximo Experience e gli spettacoli del Planetario di Roma.