Disagi, proteste e manutenzione assente nelle case popolari di Civitavecchia. I residenti denunciano problemi quotidiani tra ascensori guasti, barriere e servizi carenti
Il problema più grave riguarda proprio l’ascensore, spesso fuori servizio in una palazzina che supera i sette piani. Una situazione che costringe molti residenti a salire e scendere centinaia di gradini ogni giorno.
“E certo che me lo devo fare a piedi. So’ 119 scale, c’ho 85 anni, mio marito ce ne ha 89”, racconta una residente esasperata. La donna spiega di aver contattato più volte l’ATER, senza però ottenere interventi tempestivi.
“Stamattina li ho chiamati alle 7.00. Mi hanno detto: ‘Signora, ma c’è qualche persona dentro?’. Ma la campanella dell’ascensore non funziona”, aggiunge.
Le proteste dei cittadini riguardano anche i tempi lunghi della manutenzione. Secondo i residenti, i tecnici arriverebbero da Roma, causando ulteriori ritardi negli interventi e aumentando il disagio per chi vive nello stabile.
“Ogni tre o quattro giorni tocca chiamare qualcuno, soprattutto per gli anziani che stanno al settimo piano”, spiega un’altra residente, costretta a utilizzare gli occhiali scuri dopo un intervento all’occhio e a fare comunque le scale a piedi.
La situazione appare ancora più difficile per chi vive condizioni di fragilità. Alcuni abitanti raccontano di convivere con problemi motori, difficoltà fisiche e disabilità senza ricevere supporti adeguati.
“Abbiamo molte difficoltà. Mio marito ha problemi gravi, io cammino coi bastoni e adesso devo riprendere anche il deambulatore. Siamo stanchi di combattere”, denuncia una residente.
Nonostante le numerose segnalazioni, i cittadini sostengono di non aver ricevuto risposte concrete dall’ATER. Alcuni evidenziano come gli uffici dell’ente siano addirittura situati accanto alla palazzina interessata dai problemi.
“Abbiamo denunciato tante volte questa situazione, ma l’ATER neanche ci riceve”, affermano i residenti.
Tra i disagi segnalati ci sono anche i parcheggi insufficienti. I residenti lamentano l’assenza di posti assegnati e la difficoltà di trovare spazio libero a causa dell’afflusso di utenti diretti agli uffici ATER.
Una situazione che, secondo gli abitanti, continua da tempo e che ora viene riportata nuovamente all’attenzione pubblica attraverso le testimonianze dirette dei cittadini, che chiedono interventi rapidi e soluzioni concrete per migliorare la qualità della vita all’interno degli edifici.
Servizio Video di Riccardo De Paola

















