Giovane aggredito in strada al Tiburtino: i cittadini placcano il rapinatore per recuperare la refurtiva

"Cittadini costretti a difendersi da soli": l'ultimo violento scippo scatena la rabbia e la richiesta di massima sicurezza. Caccia al rapinatore riuscito a fuggire con i complici

Cresce l’allarme sicurezza nel quadrante Tiburtina, dove l’escalation di aggressioni e rapine violente in strada sta esasperando i residenti. L’ultimo grave episodio si è consumato ieri pomeriggio in piena luce, spingendo i cittadini a un intervento disperato in autonomia, per arginare una criminalità locale ormai percepita come fuori controllo.

“Cittadini costretti a difendersi da soli”: l’ultimo violento scippo scatena la rabbia e la richiesta di massima sicurezza. Caccia al rapinatore riuscito a fuggire con i complici

Il grave episodio di cronaca è avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle ore 19:00, su via Tiburtina, precisamente all’altezza del civico 580 sul marciapiede pieno di negozi.

Qui un ragazzo è stato brutalmente aggredito da un malvivente con l’obiettivo di strappargli la collana d’oro dal collo. Davanti alla violenza della scena, due residenti della zona hanno deciso di non voltarsi dall’altra parte e sono intervenuti coraggiosamente, affrontando il rapinatore e riuscendo a placcarlo fisicamente.

Un tempestivo intervento d’impeto, che ha permesso di recuperare la refurtiva e di restituirla alla giovane vittima. Tuttavia, il malvivente – descritto come un uomo di nazionalità rumena già tristemente noto nel quartiere – è riuscito a divincolarsi e a fuggire rapidamente a piedi, facendo perdere le proprie tracce insieme ad altri due complici che si trovavano sul posto.

Un quadrante nel mirino della criminalità

L’assalto di ieri non rappresenta un fulmine a ciel sereno, ma si inserisce in un contesto di profondo degrado della sicurezza urbana, denunciato nello spazio virtuale del Comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio (Tiburtina)”, e diventato ormai un bollettino quotidiano di denunce.

Negli ultimi mesi, l’intero quadrante ha registrato un netto aumento di microcriminalità e rapine con strappo, spesso condotte da soggetti stanziali che frequentano le aree adiacenti alla stazione e ai principali nodi commerciali della via. I residenti lamentano da tempo la presenza di volti noti dediti a reati predatori, i quali continuano a muoversi indisturbati tra le pieghe del quartiere.

La richiesta urgente di maggiori controlli

La rabbia dei cittadini è esplosa definitivamente anche a causa delle tempistiche dei soccorsi giunti sul luogo del delitto dopo mezz’ora dall’aggressione, quando ormai la banda di scippatori si era dileguata nei vicoli circostanti.

Tramite il tam-tam guidato da esponenti della comunità locale, i residenti chiedono a gran voce un incontro urgente con le istituzioni del Municipio e con la Prefettura. La richiesta è chiara: servono più controlli, pattugliamenti costanti e presidi fissi nei punti sensibili, per evitare che i cittadini debbano rischiare la propria incolumità sostituendosi alle forze di polizia.