Tivolio 2026 a Tivoli: programma, date e ospite Max Mariola

Dal 29 al 31 maggio l’evento "Tivolio" accende i riflettori sull'eccellenza dell'olio EVO tra i millenari ulivi di Villa Adriana e le storiche architetture del Santuario di Ercole Vincitore

Un particolare di Villa Adriana

C’è un filo verde e millenario che lega la grande storia di Roma antica alla cultura gastronomica più autentica del Lazio. Quel filo è l’olio extravergine d’oliva, protagonista assoluto di Tivolio 2026. Dal 29 al 31 maggio, la città tiburtina torna a trasformarsi nella capitale dell’oro verde con una tre giorni che unisce la maestosità del suo patrimonio UNESCO alla sostenibilità e all’agricoltura di qualità.

Dal 29 al 31 maggio l’evento “Tivolio” accende i riflettori sull’eccellenza dell’olio EVO tra i millenari ulivi di Villa Adriana e le storiche architetture del Santuario di Ercole Vincitore

L’evento, organizzato dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ in sinergia con il Comune di Tivoli, si snoderà in un palcoscenico d’eccezione: gli spazi monumentali del Santuario di Ercole Vincitore e di Villa Adriana. L’obiettivo? Promuovere la consapevolezza alimentare e la dieta mediterranea attraverso laboratori, esperienze immersive e incontri ravvicinati con i grandi protagonisti del settore.

Ecco la guida completa e il programma per non perdersi il meglio della manifestazione.

Venerdì 29 maggio: Istituzioni, territorio e cosmesi naturale

La giornata inaugurale mette al centro il dibattito sul futuro della nutrizione e la valorizzazione del territorio. Dalle ore 10:00 alle 18:00, la Sala Conferenze del Santuario di Ercole Vincitore ospiterà un importante convegno che vedrà la partecipazione del Direttore delle VILLÆ Alberto Samonà, del Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio Giulio Zelli e del Sindaco di Tivoli Marco Innocenzi.

Spazio anche ai più giovani: durante la giornata sono previsti laboratori didattici per le scuole focalizzati sull’utilizzo alimentare dell’olio EVO e sull’affascinante mondo della cosmetica naturale a base di olio extravergine. (Ingresso 10 euro) 

Sabato 30 maggio: meditazione e percorsi sonori tra gli ulivi di Adriano

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Il sabato è la giornata dedicata all’armonia tra corpo, mente e natura, nella splendida cornice archeologica di Villa Adriana, che custodisce oltre tremila ulivi. Tra gli appuntamenti più innovativi spicca il “Mindful Tasting”, un’esperienza di degustazione guidata che unisce la psicologia alla stimolazione dei cinque sensi, trasformando l’assaggio dell’olio in un percorso di pura consapevolezza.

Il programma prevede inoltre visite naturalistiche guidate tra il paesaggio e gli ulivi storici del sito; dimostrazioni pratiche di potatura con la tecnica del “vaso policonico”; installazioni acustiche“Ascolto immersivo sotto l’olivo” e “A Sonic Journey a Villa Adriana”, un viaggio sonoro tra musica e racconti dedicati alla figura dell’imperatore Adriano.

La giornata si chiuderà con la premiazione delle aziende olearie locali a cura della DMO Terre di Otium. (Ingresso 15 euro)

Domenica 31 maggio: Il Mercato e lo showcooking con Max Mariola al Santuario di Ercole

La domenica è pensata per il grande pubblico e gli appassionati del gusto. Il Triportico del Santuario di Ercole Vincitore si trasformerà dalle 10:00 alle 17:00 nel Mercato dell’olio e dell’olivo, dove sarà possibile scoprire e acquistare le eccellenze artigianali del territorio.

L’evento più atteso della giornata è senza dubbio lo showcooking dello chef e influencer Max Mariola, che dalle 12:00 alle 15:00 delizierà i presenti con le sue ricette, celebrando l’olio in cucina con la sua inconfondibile energia.

Nel pomeriggio, la palla passerà a Slow Food (Tivoli e Valle dell’Aniene) per una degustazione di pane, olio e confetture, seguita da un dibattito sulla “Rivoluzione nel cibo” con il presidente di Slow Food Lazio, Gabriele Milani, incentrato sull’eredità culturale del fondatore Carlo Petrini.

Tivolio nasce dalla profonda relazione che lega le VILLÆ al territorio tiburtino e alla sua storia agricola – spiega il Direttore, Alberto SamonàVilla Adriana custodisce oltre tremila ulivi, molti dei quali secolari, che fanno parte integrante del paesaggio storico. Valorizzare questo patrimonio significa rafforzare il legame tra tutela, sostenibilità, comunità e memoria del territorio“.

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