Un massiccio intervento contro l’abusivismo ha impegnato la Polizia Locale durante il fine settimana, con controlli mirati nel mercato di Porta Portese, e nei mercati rionali di Tor Bella Monaca e via Severini. Gli agenti hanno eseguito maxi sequestri di cibo avariato e merci contraffatte a rischio per la salute: oltre 20 articoli illegali.
Operazione a tappeto dal mercato di Porta Portese a Roma est per bloccare la vendita selvaggia di merce non tracciata: sequestrati oltre 20mila prodotti illegali
L’aspetto più allarmante e prioritario emerso dalle ispezioni ha riguardato proprio la sicurezza alimentare e la tutela dei consumatori. Le pattuglie hanno scovato e ritirato dal mercato una ingente quantità di cibi e bevande alcoliche conservati in condizioni igieniche pessime, lasciati per ore sotto il sole, privi di coperture idonee e senza alcuna etichetta o certificazione sulla provenienza.
Questi alimenti avariati erano pronti a essere venduti ai passanti e ai turisti a prezzi stracciati, rappresentando un gravissimo pericolo per la salute pubblica a causa della proliferazione batterica derivante dalla totale interruzione della catena del freddo e dalla mancanza di controlli sanitari alla fonte.
Le sanzioni nel Tridente e l’esposizione non autorizzata
Nel cuore dello shopping d’élite, all’interno del Tridente, le pattuglie hanno riscontrato una raffica di irregolarità tra negozianti fissi e ambulanti. I controlli hanno fatto scattare pesanti verbali per l’esposizione selvaggia di merci sui marciapiedi, un’abitudine che ostacola il passaggio dei pedoni e rovina l’immagine delle vie storiche.
L’operazione nei mercati rionali e nei punti caldi della cittÃ
La stretta sull’abusivismo ha superato i confini del centro storico per concentrarsi, tra sabato e domenica, nei punti nevralgici del commercio popolare e delle aree di scambio.
Le forze dell’ordine hanno blindato e setacciato mercati complessi e quartieri periferici come Porta Portese, Tor Bella Monaca e via Severini. Un monitoraggio incrociato e simultaneo che ha permesso agli agenti di presidiare gli accessi alle aree di vendita e di bloccare sul nascere i canali di rifornimento della merce illegale, impedendo che i prodotti finissero direttamente sulle bancarelle improvvisate o nelle mani dei clienti.
Il bilancio dei sequestri e lo smantellamento delle strutture
I numeri finali dell’operazione tracciano il quadro di un mercato parallelo immenso: i verbali superano i 30mila euro, mentre i pezzi sequestrati e tolti dal mercato sono più di 20mila. Nei furgoni dei vigili è finita una montagna di merce contraffatta, stock di bigiotteria, souvenir e persino gli abiti da centurione usati per i selfie a pagamento.
Insieme alle merci e al cibo avariato, la polizia locale ha sequestrato e rimosso tutta la logistica degli abusivi: via dalle strade carrelli di ferro usati per le fughe rapide, banchi di fortuna e i grandi ombrelloni posizionati per occupare stabilmente il suolo pubblico.

















