Elicottero e droni sulle case popolari di Roma est: maxi operazione a caccia di abusivi e droga dei clan (FOTO) 

Perquisizioni mirate nei fortini della criminalità in due quartieri della periferia romana: 100 militari in campo per sequestrare la droga dei clan e liberare gli alloggi occupati dagli abusivi

Elicottero dei Carabinieri - Immagine di repertorio

All’albe di oggi sabato 16 maggio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno fatto scattare un imponente operazione antimafia nei quartieri del Quarticciolo e di Tor Bella Monaca. Cento militari dell’Arma, supportati da elicottero, droni e unità cinofile antidroga, stanno setacciando le strade per colpire duramente le reti radicate dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Perquisizioni mirate nei fortini della criminalità in due quartieri della periferia romana: 100 militari in campo per sequestrare la droga dei clan e liberare gli alloggi occupati dagli abusivi

L’operazione in corso si caratterizza per l’impiego massiccio di uomini e tecnologie d’avanguardia. Il Comando Provinciale ha deciso di mettere in campo le Api, ovvero le Aliquote di Pronto Intervento, reparti d’élite addestrati per gestire situazioni ad alto rischio e garantire un supporto tattico immediato sul campo.

Sopra i tetti dei palazzi popolari e delle note piazze di spaccio dei due quartieri, il monitoraggio è costantemente assicurato dall’alto grazie al volo coordinato di un elicottero dell’Arma e di diversi droni guidati da remoto.

Questa copertura aerea consente ai militari a terra di avere una visione d’insieme dettagliata e in tempo reale degli spostamenti sospetti, impedendo i tentativi di fuga o il pattugliamento delle vedette criminali che solitamente sorvegliano gli accessi alle aree di smercio.

Le unità cinofile specializzate nell’antidroga stanno in queste ore supportando i militari a terra, fiutando ogni angolo sospetto alla ricerca di depositi clandestini di sostanze stupefacenti, spesso nascosti nei pressi delle aiuole, negli androni dei palazzi o nei vani degli ascensori.

Perquisizioni mirate e censimento delle occupazioni abusive

Il dispositivo predisposto dai Carabinieri è stato strutturato in modo coordinato e dinamico, focalizzandosi su obiettivi precisi individuati grazie a un’intensa e preventiva attività info-investigativa svolta nelle settimane precedenti.

Su tutte le principali arterie stradali d’accesso al Quarticciolo e a Tor Bella Monaca sono stati istituiti numerosi posti di controllo stradali per l’identificazione di veicoli e persone sospette. Parallelamente, squadre di militari stanno eseguendo perquisizioni mirate all’interno di appartamenti e cantine. Un focus specifico e di fondamentale importanza riguarda gli accertamenti amministrativi sulla regolarità delle occupazioni degli alloggi di edilizia popolare.

Una verifica massiccia, che punta a scardinare il controllo illegale del patrimonio pubblico da parte dei gruppi criminali, che spesso utilizzano gli appartamenti occupati abusivamente come basi logistiche, depositi protetti per le sostanze illecite o veri e propri fortini inespugnabili per i pusher.

L’obiettivo del piano e il ripristino della legalità

Il piano strategico messo in atto dal Comando Provinciale è stato concepito con il chiaro intento di limitare drasticamente la capacità operativa e commerciale dei gruppi locali di criminalità organizzata dediti allo smercio quotidiano di droga.

I vertici dell’Arma hanno confermato che il vasto dispositivo di sicurezza rimarrà pienamente attivo per tutta la durata della giornata, proseguendo senza sosta con perquisizioni e pattugliamenti serali.